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KISS, Paul Stanley dichiara: “Sono ancora devastato dalla tragica morte di…”

Il musicista 68enne Paul Stanley, meglio noto come chitarrista ritmico e voce principale della rock band americana KISS, ha condiviso un tweet molto triste attraverso il suo account personale. Su Twitter, il Nostro ha tributato il ricordo della morte di un recente musicista statunitense, deceduto da poco a causa del Coronavirus. Stanley ha infatti reso omaggio al cantante, cantautore, chitarrista, armonicista e musicista country americano John Prine, morto a causa di complicanze del Coronavirus all’età di 73 anni. Ha detto: “Sono ancora devastato dalla tragica morte di John Prine”.

Il dolce (e triste) ricordo di Paul Stanley

Nel post che ha scritto per lui, Paul Stanley ha detto che John era una persona incredibilmente amichevole, gentile e amorevole, una persona buonissimaPaul Stanley gli ha reso omaggio con la seguente dichiarazione: “Terrible to hear. I remember meeting him and thinking he mistook me for someone else because he was so incredibly friendly. A genuinely nice person and a huge talent.” Tradotto: “È una cosa terribile da sentire. Ricordo di averlo incontrato e di aver pensato che mi avesse scambiato per qualcun altro perché era incredibilmente amichevole. Una persona veramente simpatica e un talento enorme.”

Il ricordo triste dell’eredità di John Prine

In risposta al tweet di Paul, molti fan hanno dichiarato che si è trattato di una perdita enorme nel mondo della musica. Molti hanno detto e ricordato quando fosse grande una persona come John Prine, non solo dal punto di vista artistico e musicale, ma soprattutto per quello umano. Mentre Paul Stanley ha espresso la sua tristezza, una fan ha dichiarato: “Potrebbe sembrare strano che io sia cresciuto amando sia i KISS che John Prine. Eppure eccomi qui. È molto triste.” Ciò testimonia che un grande musicista, quasi sconosciuto in Italia come John Prine, sia in realtà considerato un artista molto famoso e importante negli Stati Uniti.

Il ricordo di un altro chitarrista

“Sono ancora devastato dalla tragica morte di John Prine”. Questo è il contenuto di un altro tweet, sempre di Paul Stanley, ancora affranto dalla perdita. In realtà Stanley aveva retwittato e commentato di nuovo un altro post che aveva scritto un altro nome davvero importante per il mondo della chitarra: Joe Bonamassa. Il chitarrista blues contemporaneo aveva dichiarato, proprio il giorno in cui era morto John Prine: “Questo è davvero tragico. John era un’anima stimolante e un tesoro nazionale”.

La leggenda: John Prine

Avevamo già parlato di John Prine il giorno della sua tragica scomparsa, ma è bene ricordare ancora una volta perché è così importante. Basterebbe prendere come esempio la critica la quale ha sempre avuto una opinione straordinariamente positiva nei confronti del musicista country, tributandogli moltissimi riconoscimenti. È stato infatti per due volte vincitore del Grammy oltre che membro della Songwriters Hall of Fame e della Nashville Songwriters Hall of Fame. Inoltre ha avuto l’onore di essere vincitore del PEN New England Song Lyrics of Literary Excellence Awarddel 2016 un onore precedentemente assegnato a Leonard Cohen e Chuck Berry. Non c’è dubbio che i riconoscimenti siano un assoluto esempio della grandezza di questo artista, purtroppo meno considerato di altri in Europa.

Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.