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Kiss: quella volta che Ace Frehley salvò un concerto dei Blues Brothers

Nel corso della storia della musica, Ace Frehley ha rappresentato una delle entità maggiormente riconoscibili e apprezzate da parte dei fan e i critici. Il chitarrista statunitense, celebre per aver militato all’interno dei Kiss con il nome di The Spaceman, ha fatto la storia non soltanto in virtù del suo incredibile talento, ma anche grazie ad una personalità sempre in grado di affrontare problematiche di qualsiasi tipo, e adatta a tutti i contesti che potessero essere presi in considerazione. Oltretutto, non va dimenticato il fatto che, come tanti altri artisti nel panorama della storia del rock, le storie leggendarie e folli sullo stesso chitarrista siano state parte integrante del suo successo. In questa occasione vogliamo però parlarvi di quella volta che Ace Frehley fu in grado di salvare un concerto dei Blues Brothers, parlando direttamente con John Belushi e sapendo quali termini utilizzare per permettergli di ritornare sul palco.

L’amicizia tra Ace Frehley e John Belushi

Come la storia della musica ha in più occasioni dimostrato, l’amicizia tra rockstar e artisti celebri è nata in contesti certamente poco edificanti, ma che allo stesso tempo risultano essere incredibilmente diffusi nell’ambito della realtà stessa del rock . Se non fosse stato, come dichiarato dallo stesso Frehley nella sua biografia, per la droga, la conoscenza tra il chitarrista dei Kiss e il comico e creatore dei Blues Brothers John Belushi probabilmente non ci sarebbe mai stata. Lo statunitense ha sempre parlato bene del suo collega, sia in termini prettamente artistici, sia in termini umani.

Come dichiarato dallo stesso: “C’è uno strano processo di legame che accade a volte tra due persone quando sono coinvolti alcol e droghe. Quel legame è stato cementato quella sera tra me e John, ed è rimasto tale fino alla fine. Eravamo entrambi famosi ed entrambi amavamo la musica e la commedia, e ci è piaciuto anche essere incasinati “.

Il concerto dei Blues Brothers che venne salvato da Ace Frehley

A questo punto, veniamo al nocciolo del nostro articolo. In occasione di un concerto a New York, che si tenne nell’estate del 1980, il chitarrista dei Kiss fu in grado di salvare un concerto dei Blues Brothers, rassicurando John Belushi. In effetti, il comico e creatore della formazione era divenuto sempre più sensibile e insicuro, non riuscendo più ad essere quell’uomo egocentrico che in passato aveva dominato i palchi. In occasione del concerto sopraccitato, che si tenne al Palladium di New York, John Belushi si prese una pausa dopo un primo set, raggiungendo il backstage e facendo trapelare che non ne sarebbe uscito, non volendo ricevere visite in camerino. Fu a questo punto che il promotore del concerto decise di rivolgersi a Ace Frehley chiedendo al chitarrista statunitense di rassicurare il suo amico e collega.

The Spaceman ha dichiarato, a tal proposito, quanto segue: “Ehi, a nessuno frega davvero un cazzo. Smettila di preoccuparti. Neanche io so cantare. Fingo la maggior parte delle volte, ma riescocomunque. Diavolo, Mick Jagger non sa cantare. [Bob] Dylan non sa cantare. Dicono solo le parole. … Ricorda, lo spettacolo deve continuare e tu sei un professionista.’ John sorrise. ‘Suppongo.'”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.