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Kurt Cobain, la drammatica rivelazione di Courtney Love dopo la morte del cantante

Il 1994 sarà ricordato da molti come l’anno in cui è morto lo spirito del Grunge. L’8 Aprile infatti – nella sua casa di Seattle – viene ritrovato il corpo senza vita di Kurt Cobain, intramontabile leader dei Nirvana. Il frontman – assieme a Dave Grohl e Krist Novoselic – è riuscito nell’impresa di scardinare il grunge dall’enclave esclusiva di Seattle. Con Nevermind il genere ha messo le ali e si è diffuso in tutto il mondo. Dopo la sua morte niente sarà più come prima.

NIRVANA, IL GIORNO IN CUI E’ MORTO KURT COBAIN

All’apice della sua vita professionale e della sua carriera con i Nirvana, Kurt Cobain era ormai l’ombra di se stesso. La depressione, l’abuso di droghe e la costante preoccupazione che la sua musica non venisse compresa, lo avevano portato sull’orlo della perdizione. Gli ultimi concerti della band di Seattle saranno ricordati con rammarico da chiunque avesse già visto Cobain esibirsi prima – prima del clamore mediatico e della dipendenza fuori controllo.

Nel Marzo del 1994 – mentre si trovava a Roma con Courtney Love e la figlia Frances per una settimana di riposo – andò in overdose dopo aver ingerito pasticche mischiate a champagne. La mattina dell’8 Aprile dello stesso anno, Gary Smith – un elettricista della Veca Electric – trovò il corpo senza vita di Kurt Cobain nella serra vicina al garage, nella sua casa sul lago di Washington.

IL FATIDICO INCONTRO TRA KURT COBAIN E COURTNEY LOVE

Nel 1990 – in un nightclub di PortlandKurt Cobain vide per la prima volta Courtney Love. Il cantante dei Nirvana fu attratto dal suo mistero, da quel fascino molto simile alla Nancy di Sid Vicious. Sebbene all’epoca la leader delle Hole avesse un’altra relazione, manifestò fin da subito un interesse per Cobain. Appena un anno dopo i due iniziarono una relazione burrascosa e instabile, intrecciata a litigi e ad un pesante abuso di droghe.

Kurt Cobain e Courtney Love sono ad oggi ricordati come una delle coppie più iconiche e influenti del panorama musicale. Il loro amore tossico e controverso li ha fatti spesso associare al bassista dei Sex Pistols e a Nancy Spungen.

COURTNEY LOVE, LA PRIMA INTERVISTA DOPO LA MORTE DI KURT COBAIN

A pochi mesi di distanza dalla morte del marito Kurt Cobain, Courtney Love concesse un’intervista per Rolling Stone. La cantante delle Hole parlò del dolore per la scomparsa dell’uomo e del modo in cui cercava di affrontarne la perdita. “Riuscivo a parlare di più con Kurt, in qualunque posto fosse. Ma ora se n’è andato veramente” disse la Love.

“Sentivo anche che piangerlo fosse davvero egoista perché lo avrebbe fatto sentire in colpa – continuò a rivelare la donna al magazine Rolling Stone la cosa migliore da fare era pregare per lui e mostrargli gioia, così avrebbe sentito le vibrazioni di quella gioia”. 

KURT COBAIN, IL LUTTO AD ANNI DI DISTANZA DALLA SUA MORTE

Courtney Love è ormai andata avanti, riuscendo ad accettare la morte di Kurt Cobain. Eppure confessò più volte di come il lutto per la sua perdita la perseguitasse, anche mentre era sul palco. “Quando le luci blu sono accese e ce ne sono due davanti a me, spesso simboleggiano gli occhi di Kurt che mi guardano”.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.