Kurt Cobain: Courtney Love, i Nirvana e gli anni ’90

Nel 1986 Evan Dando, cantante e chitarrista statunitense, fonda i Lemonheads – gruppo alternative rock-pop punk, divenuto famoso alla fine degli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90. La formazione inizia con un hardcore punk deciso per poi virare sensibilmente sul pop, sull’onda del successo dei Nirvana. Kurt Cobain e compagni influenzano la sensibilità e le suggestioni dei Lemonheads e in particolare del frontman, Evan Dando. Sebbene la loro musica rimanga relegata in un ambiente underground minoritario e di nicchia, i Lemonheads si classificano come tra i più rappresentativi del genere negli anni ’90. Tra gli altri i Dinosaur Jr., i Buffalo Tom e, ovviamente, i Nirvana di Kurt Cobain. Recentemente Evan Dando è stato intervistato per l’uscita di un nuovo album. Si è trovato a parlare degli anni ’90, degli scherzi telefonici orchestrati da Kurt Cobain e di una strana situazione con Courtney Love.

Evan Dando, gli anni ’90 e Kurt Cobain

Evan Dando, frontman e cantante dell’alternative band dei Lemonheads, è stato recentemente intervistato da Greg Prato per Songfacts. Dopo un inizio decisamente hardcore e una virata sul pop – ispirati dal successo e dalle suggestioni dei Nirvana – i Lemonheads sono tornati alla ribalta con due album di cover. Varshons I del 2009 e Varshons II del 2019, ben dieci anni dopo l’ultima fatica discografica. Evan Dando, tra le tante domande sul nuovo album e il proprio, personale approccio alla musica, si è trovato a parlare anche di Kurt Cobain e dei Nirvana. 

“Perché pensi che molti, grandi cantautori e artisti siano emersi negli anni ’90, così come la musica rock?” chiede Greg Prato, dopo alcune domande sugli album dei Lemonheads e sui loro più importanti successi. “Non lo so, è stato un momento in cui la vera musica è venuta fuori di nuovo. Sembrava che la vera musica fosse tornata popolare – risponde il frontman dell’alternative band – Credo che il motivo sia stata la recessione […] Quando ci sono delle recessioni, le persone hanno bisogno di cose reali, credo. […] Ma è stato solo un momento in cui della grande musica è diventata popolare per un secondo. C’erano band eccezionali allora”.

Greg Prato prosegue poi chiedendo a Dando quali fossero i suoi artisti preferiti degli anni ’90. Il frontman dei Lemonheads include, ovviamente, nella lista le band che hanno fornito suggestioni e ispirazione alla propria formazione. Screaming Trees, Dinosaur Jr., Mudhoney e Nirvana. Citando la band di Seattle, Dando ricorda anche curiosi aneddoti su Kurt Cobain e compagni. All’epoca della registrazione di In Utero la band amava fare scherzi telefonici. Uno dei quali toccò anche al cantante dei Lemonheads. “E’ stato un lavoro dall’interno – racconta Dando – perché avevamo il loro tour manager”. I Nirvana fecero chiamare Dando, dicendogli che Madonna stava cercando di contattarlo e lui ovviamente ci credette!

La strana situazione con Courtney Love

Andando avanti con l’intervista, Evan Dando si trova a ripercorrere memorie e ricordi degli anni ’90. La scena musicale americana era in fermento: il rock, il grunge e il metal aprivano la strada a gruppi ed artisti che avrebbero fatto la storia della musica. I Nirvana, guidati da Kurt Cobain, erano destinati a lasciare un segno che avrebbe per sempre diviso ciò che c’era prima da ciò che sarebbe venuto dopo. Il frontman dei Lemonheads sa quanto sia stato importante il lascito e l’influenza di Cobain, ma nella sua intervista rivela un lato che non sempre le storie raccontano. Cobain non era il reietto ghettizzato ed emarginato dalla droga, un malinconico auto distruttivo. “Era un bravo ragazzo” dice Evan Dando parlando di lui.

Greg Prato, dopo aver ascoltato la storia degli scherzi telefonici, gli chiede di che natura fosse il suo rapporto con il frontman dei Nirvana. “Eri amico di Kurt?”. “Saremmo potuti essere più amici – risponde il cantante dei Lemonheads – C’era una strana situazione con la sua ragazza, Courtney […] Siamo stati in tour con i Mudhoney. Non abbiamo mai veramente legato se non dopo”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.