La figlia di Kurt Cobain lancia un linea d’abbigliamento con i disegni del padre

Vi vediamo già nei commenti insultare Frances Bean Cobain di opportunismo. Eppure è così, il mondo degli affari gira (non si sa se bene o male, giudicatelo voi). Fatto sta che la giovane figlia di Kurt Cobain ha pensato bene di usare i disegni del padre e farci delle magliette.

Kurt Was Here

Il titolo della nuova collezione si intitola Kurt Was Here che suona un po’ strano. Come se fosse un Bansky qualsiasi o un tizio che ha lasciato la propria firma sul cammino del rock. E in effetti è così, chi afferma che Kurt Cobain e i nirvana non hanno solcato pesantemente la musica è un vero pazzo.

La collaborazione è nata tra la figlia di Kurt, Frances Bean Cobain, e Live Nation Merchandise, marchio che appartiene al brand di live entertainment Live Nation. Secondo quanto riferito da Rolling Stone, ci saranno maglie e felpe con schizzi e disegni fatti proprio da Kurt. E no, non c’è il cardigan che ha reso celebre l’ex leader dei Nirvana

Le parole dei creatori

Per il momento, i capi si possono acquistare solo sulla piattaforma KurtCobainShop.com. Una maglia viene all’incirca 102 euro. I rappresentanti di Live Nation Merchandise hanno dichiarato come l’arte sia importante nel clima politico e sociale contemporaneo. Inoltre, i disegni di Kurt sono sempre stati molto richiesti da collezionisti e fan ed era giusto condividerli in un prodotto globale dal costo contenuto.

Questa nuova scelta, peraltro già criticata da fan e pure da Courtney Love, la vedova di Cobain, fa abbastanza pensare. Di recente la cantante ha criticato vari marchi di moda per aver copiato alcuni simboli del mondo Nirvana. Basti pensare alla celebre faccina sorridente gialla (che in verità ricorda il simbolo del Comico, personaggio della saga fumettistica Watchmen). 

E voi cosa ne pensate di questa scelta? Pensate sia una cosa carina o l’ennesimo metodo per lucrare sopra un personaggio?

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.