gtag('config', 'UA-102787715-1');

La meravigliosa storia del primo concerto degli AC/DC

Il 31 dicembre del 1973, gli AC/DC si esibirono per la prima volta dal vivo al Chequers Nightclub di Sydney, in Australia. La lineup includeva Dave Evans alla voce, i fratelli Angus e Malcolm Young alle chitarre, Larry Van Kriedt al basso e Coling Burgess alla batteria.  Il gruppo propose una setlist composta prettamente da cover di artisti come Chuck Berry ed i Beatles. Nella fattispecie, i neonati AC/DC eseguirono: School Days di Chuck Berry, Honky Tonk Women dei Rolling Stones, Get Back dei Beatles, Jumpin’ Jack Flash dei Rolling Stones, No Particular Place to Go e Nadine, ancora una volta di Chuck Berry, I Want You (She’s So Heavy) dei Fab Four e Baby, Please Don’t Go di Big Joe Williams.

La band suonò anche alcuni dei loro brani dell’epoca; The Old Bay Road, Midnight Rock, Show Business, all’epoca chiamata Sunset Strip, Soul Stripper, Rockin’In The Parlour, Can I Sit Next To You Girl e Rock And Roll SingerRockin’In The Parlour e Can I Sit Next To You Girl avrebbero composto, poco più tardi, il primo singolo della band. Rilasciato solo in Australia il 22 luglio del 1974 dalla Albert Productions. Si tratta dell’unica opera incisa in cui Dave Evans si presta alle voci. Alla luce di ciò, il disco è diventato, negli anni, un oggetto del desiderio molto ambito per i collezionisti ed i fan più appassionati degli AC/DC.

Cos’era il Chequers Club prima di accogliere gli AC/DC?

Prima che gli AC/DC consacrassero il locale alla storia designandolo come prima tappa di una carriera brillante e fortemente incisiva per il suo apporto sulla cultura musicale, il Chequers godeva già di una fama non indifferente. Nei suoi anni d’oro, infatti, il Chequers era un locale di spicco per i giovani australiani e non solo. Sembrerebbe che il club godesse di fama internazionale e che fosse ben noto per i sensuali spettacoli di Burlesque che venivano messi in scena per soddisfare la moltitudine di clienti che, ogni sera,  affollavano il posto.

I proprietari del Chequers erano Keith e Denis Wong. I due, erano membri di una famiglia ben nota sulla scena australiana dedita all’intrattenimento. I Wong dominarono il panorama per molti anni. Sembrerebbe che la loro fama si estendesse al punto da avere rapporti con locali di un certo spessore, veri e propri punti di riferimento per ripercorrere la storia del Rock come il Mandarin Club ed il celeberrimo Whisky-Au-Go-Go. Inoltre, i Wong esercitavano la loro influenza sul territorio australiano, in particolare nella Chinatown di Sidney e in alcuni dei luoghi più importanti della metropoli australiana.

Il Chequers era rinomato per essere uno dei migliori nightclub di Sydney. La sua reputazione si estese per tutto il decennio degli anni ’60. Ad oggi, molte persone lo definiscono nostalgicamente come uno dei migliori palchi al mondo per gli artisti emergenti. Visti i presupposti, non sorprende per niente il fatto che molte figure dello spettacolo frequentassero il Chequers in incognito durante le serate mondane più edonistiche e dissolute. Il Chequers accoglieva più di 500 persone. 120 persone erano impegnate a lavorare come dipendenti. Il club era famoso per i suoi listini altissimi che attiravano i ceti più abbienti.

 

 

Share

Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.