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La misteriosa ultima apparizione di Syd Barrett

Quale è la misteriosa ultima apparizione di Syd Barrett? Quale è la storia segreta dietro al Diamante Pazzo dei Pink Floyd e l’ultima volta che i suoi compagni di band lo videro? Ve lo raccontiamo qui. Dicevano tutti che Syd Barrett era diventato schizofrenico, pesantemente influenzato dalle gravi droghe psicotrope assunte in quantità enormi negli anni Sessanta. Venne cacciato dai Pink Floyd a grandissimo malincuore, come ammesso a più riprese da Roger Waters e dagli altri componenti.

Gli ultimi ritocchi a “Shine On You Crazy Diamond”

La misteriosa ultima apparizione di Syd Barrett di fronte ai Pink Floyd ha dell’incredibile. Era il 5 giugno 1975 e i Pink Floyd stavano scrivendo gli ultimi pezzi di Shine On You Crazy Diamond. La band aveva già deciso di dedicare il pezzo all’amico Syd Barrett che loro non vedevano da tantissimi anni. In fondo, a loro mancava molto, ed erano passati diversi mesi dalla loro ultima apparizione. Barrett se ne era andato (anzi, era stato cacciato) e non era più tornato con la band. Il gruppo aveva cercato di reintrodurlo, ma con pessimi risultati.

Lo strano individuo…

Quel giorno Roger Waters notò un uomo piuttosto strano che girava avanti e indietro negli studi della casa discografica. Era una figura quasi grottesca, un uomo piuttosto grasso e senza capelli che si era intrufolato senza permesso. A un certo punto, venne riconosciuto, era proprio Syd Barrett e tutti furono stupiti e sbalorditi, ma in negativo. Non avevano infatti mai visto un individuo peggiorare così tanto in pochissimi anni. Tutti, in particolar modo Roger Waters, si commosse a tal punto da piangere a dirotto. E Syd Barrett come era? A dir poco irriconoscibile, assente mentalmente.

La risposta di Syd Barrett al pezzo dei Pink Floyd

Syd Barrett si intratteneva con i presenti ma sembrava perennemente distratto, assente, come se stesse pensando continuamente ad altro. La band gli fece ascoltare proprio Shine On You Crazy Diamond. Il gruppo si aspettava una reazione positiva ma Syd fu glaciale. Non fu nemmeno cattivo nel giudizio, disse solamente che era poco interessante e non fu così tanto impressionato. Dopo questo aneddoto, Syd sparì e nessuno di loro lo rivide mai pianto. Tutto ciò fu davvero molto triste per tutti i membri dei Pink Floyd, consapevoli di aver perso non solo un musicista ma soprattutto un amico. Quella fu la misteriosa ultima apparizione di Syd Barrett con i Pink Floyd.

La fine di Syd Barrett come musicista

Negli ultimi 30 anni (prima della morte di Syd nel 2006) viveva a Cambridge, a casa di sua madre e si dilettava nel giardinaggio e nella pittura. Non si faceva neppure più chiamare Syd. Non aveva da anni più contatti quasi con nessuno, se non con la sorella Rosemary. Syd aveva tentato, persuaso da manager vari, di tornare in studio e sembrava tornato ai suoi vecchi fasti. Ma fu solo apparenza perché Syd in quegli studi discografici durò 3 giorni. Era ingestibile, disordinato e cambiava continuamente le partiture. Da lì, Syd morì artisticamente e non tornò mai a far musica.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.