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Nick Mason: “Ecco qual è la mia canzone preferita dei Pink Floyd”

La discografia dei Pink Floyd è ricca di capolavori che hanno fatto la storia della musica contemporanea. Alla luce dei fatti, risulta quasi impossibile scegliere, in un’opera tanto prestigiosa e brillante, una canzone in particolare come propria preferita. La discografia della Rock Band caposaldo del Progressive degli anni d’oro rappresenta un baluardo del panorama socioculturale moderno. Da una carriera tanto estrosa e variegata, sono nati alcuni indiscutibili capisaldi della musica.

La scelta risulta ancor più ardua se, a doverla compiere, è uno dei geni che ha potuto mettere la firma su un’opera talmente unica. L’ormai ex batterista dei Pink Floyd, Nick Mason, preserva ricordi squisiti e teneramente nostalgici riguardo i suoi giorni di gloria dietro le pelli della band di Time e Wish You Were Here; ribadendo, a oltranza, il suo desiderio di riunire il gruppo, costantemente stroncato dagli altri due membri dei Pink Floyd, Roger Waters e David Gilmour, intenti a perseguire un brillante cammino da solisti.

Se per il chitarrista e per il bassista e paroliere dei Pink Floyd, però, i giorni trascorsi sul palco insieme sembrano un ricordo ormai lontano; Nick Mason sfrutta il suo glorioso passato come monito per ritornare in scena. I Pink Floyd sono una costante nella sua vita e, il batterista, ne ha dato prova fondando una band, i Saucerful Of Secrets; con cui ripercorre gli anni in cui, il gruppo, era completamente immerso nell’imperversante corrente psichedelica.

Nick Mason indica la sua canzone preferita dei Pink Floyd

Il principale fautore della sezione ritmica dei Pink Floyd, non avrebbe potuto che scegliere, seppur cautamente, un brano dal catalogo più remoto del gruppo, dalle profonde inflessioni Jazz, come suo preferito. Intervistato da GQ, Nick Mason ha indicato Set The Controls For The Heart Of The Sun come sua canzone preferita dei Pink Floyd. In questa sede, il batterista ha spiegato che, sebbene questa domanda gli sia stata posta diverse volte, la sua scelta non sia, praticamente, mai cambiata.

Il leggendario batterista dei Pink Floyd ha fornito un breve contesto al fine di motivare la sua scelta di non prendere in considerazione classici distruttori di classifiche come Money affermando che, il brano, incluso nel disco del 1968, A Saucerful Of Secrets, presenti dinamiche interessanti che lo rendono particolarmente divertente da suonare. Inoltre, Mason ha aggiunto di aver tratto ispirazione dal film intotlato Jazz On A Summer’s Day, in cui Chico Hamilton esegue un fantastico assolo di batteria. Nick Mason ha concluso la sua intervista spiegando che, sebbene il brano presenti chiare influenze di stampo Jazz, nessuno dei membri dei Pink Floyd, fatta eccezione per Richard Wright, fosse un vero e proprio appassionato del genere.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)