La storia del celebre concerto dei Rolling Stones ad Hyde Park

Tenutosi il 5 luglio 1969, il concerto di Hyde Park dei Rolling Stones è sicuramente uno dei più celebri nella storia della musica. L’evento gratuito si tenne due giorni dopo la tragica scomparsa del fondatore Brian Jones e il suo scopo diventò commemorativo. Secondo alcuni, il concerto è il peggiore mai tenuto dalla band. Ecco la storia del grandioso concerto dei Rolling Stones ad Hyde Park.

I Rolling Stones ad Hyde Park: un evento unico

I Rolling Stones ad Hyde Park segnarono un’epoca. Il concerto non fu il primo evento gratis nel bellissimo parco di Londra. Qualche giorno prima, il cantante della band, Mick Jagger e Marianne Faithfull si erano esibiti davanti a 150.000 spettatori giunti lì per assistere alla performance dei Blind Faith in cui si esibivano Eric Clapton e Steve Winwood.

Il concerto fu prodotto dalla Blackhill Enterprises, società che si occupava dei primi “free concert” tenuti ah Hyde park furante l’anno precedente. La Blackhill Enterprises era stata fondata dalla band originaria dei Pink Floyd (che includeva ancora Sid Barrett).

Già dalla sera del 4 luglio, gli spettatori cominciarono ad affollare il parco. All’alba, i fan radunati erano già 7.000. I numeri registrati successivamente indicheranno cifre di spettatori che oscillano tra i 250.000 e i 500.000.

Mick Jagger volle che il concerto fosse filmato e sei troupe della Granada vennero chiamate per imprimere per sempre il momento su pellicola. Il regista, Leslie Woodhead ricorda che manca l’esibizione di “Satisfaction”, poiché la pizza su cui era stata registrata venne perduta.

Il concertò diventò un vero e proprio festival al quale parteciparono molti artisti. Alexid Korner, lo stesso che era presente quando Mick Jagger e la band si esibirono al Marquee di Londra e i King Crimson. Il DVD dell’evento venne distribuito anni dopo servendosi del materiale trasmesso in televisione.

I fatti di Altamount

Erano presenti anche gli Hell’s Angels, chiamati per il servizio d’ordine. Gli stessi avrebbero ucciso quello stesso dicembre ad Altamount, un ragazzo e sempre ad un concerto degli Stones. Il giovane aveva agitato una pistola verso il palco. L’organizzazione aveva dovuto pagare 100 sterline di danni. Molti ragazzi del pubblico avevano aiutato a pulire e, per ogni sacco di immondizia, avevano ricevuto una copia dell’ultimo singolo degli Stones.

La presentazione di Mick Taylor: il nuovo Stone

Era la prima esibizione dal vivo degli Stones dal 1967. Al posto del polistrumentista Brian Jones, Mick Taylor: per lui l’evento fu come un battesimo del fuoco. Il chitarrista era stato formato da John Mayall il quale aveva forgiato talenti come Eric Clapton, Jack Bruce e Peter Green. Qualche settimana prima, proprio nel parco di Hyde Park, i Rolling Stones avevano annunciato l’arrivo di Taylor.

L’allontanamento di Brian Jones dai Rolling Stones

Poco tempo prima della presentazione di Mick Taylor al mondo come nuovo membro dalla band, Jones era stato allontanato dal gruppo per attriti interni La causa era l’eccessivo uso di sostanze stupefacenti da parte di Jones. Suoi alcuni dei pezzi più belli della band, come il sitar in “Paint It Black”. Lo Stone era un ammiratore di Elmore James da cui prese la tecnica dello “slide guitar”.

Il tragico addio di Brian Jones

Due giorni prima dell’evento di Hyde Park, Brian Jones venne dichiarato deceduto. Era il 3 luglio 1969. L’ormai ex Stone venne trovato mortoannegato la notte tra il 2 e il 3 luglio sul fondo della sua piscina nella villa Cotchord Farm, Hartfield, Sussex. La magione era stata proprietà di A.A. Milne, l’ideatore di “Winnie The Pooh”. Gli altri presenti nella villa, quella tragica notte, erano Anna Wholin, fidanzata di Jones; Frank Thorogood, costruttore incaricato di effettuare alcune ristrutturazioni nella lussuosa proprietà e la sua amica Janet Lawson.

Ancora oggi, molte domande e incongruenze sono state lasciate da Thorogood, ormai deceduto. Era lui il solo in acqua insieme a Jones, nuotatore provetto, al momento del fatto. L’autopsia affermò che la morte era stata accidentale, ma fegato e cuore erano gravemente danneggiati a causa dell’abuso di alcol e sostanze. Molti sono ancora i misteri che avvolgono la morte della star.

Il concerto ad Hyde Park diventa un tributo a Brian Jones

All’apertura del concerto, il frontman Mick Jagger lesse dei versi dell’”Adone” di Percy Bysshe Shelley mentre Tom Keylock, manager degli Stones, liberava nell’aria 3.000 farfalle bianche. L’idea costò alla band 300 sterline. Molte farfalle morirono a causa del caldo e perché erano state custodite malamente in alcuni scatoloni prima dell’evento.

Mick Jagger si presentò con il famoso abito bianco disegnato da Michael Fish per Sammy Davis Jr. e che il cantante avrebbe dovuto indossare alla festa del principe Robert Loewenstein, banchiera diventato da poco manager finanziario del gruppo.

Nel 2013 gli Stones si sono nuovamente esibiti ad Hyde Park e Jagger ha nuovamente indossato quel completo bianco durante l’esibizione di “Honky Tonk Women”, singolo uscito nell’estate del 1969 e presentata per la prima volta proprio al concerto del 5 luglio.

L’opinione del chitarrista Keith Richards e i brani suonati al concerto

Qualche anno dopo, il chitarrista della band, Keith Richards, ricordò l’evento come una delle loro peggiori esibizioni perché non si esercitavano da tempo, ma, secondo lui, alla gente importava solo vederli ancora suonare dal vivo. Il concerto fu particolarmente complicato anche dall’entrata di alcuni nuovi brani come quello di apertura, “I’m Yours & I’m Hers”. Prima esibizione anche per “Jumpin’ Jack Flash”. Vennero suonati anche alcuni brani dell’ultimo disco inedito, “Let It Bleed”.

Venne eseguita anche una prima versione di “Give Me A Little Drink”, presente poi nell’album “Exile On Main Street” del 1972 con il titolo definitivo di “Loving Cup”. Tra i pezzi indimenticabili, una versione di “Sympathy For The Devil” di 18 minuti. L’esibizione fu resa davvero unica da un gruppo di percussionisti africani e dal recupero di un vecchio brano di Don Covay, pubblicato dagli Stones nel 1965 in “Out Of Our Heads”.

Il concerto dei Rolling Stones ad Hyde Park resta, a distanza di 50 anni, uno dei più importanti eventi tenuti nella storia della musica.

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Classe 1997. Studentessa alla facoltà di lettere moderne e contemporanee di Torino. Sono una vera appassionata di musica, soprattutto anni '60, '70 & '80. Suono la chitarra dall'età di sette anni. Mi piacciono anche la pittura, la letteratura, la poesia… Aspirante giornalista e scrittrice. Per me la musica è l'elemento indispensabile per la sopravvivenza dell'uomo. "Senza musica la vita sarebbe un errore" Friedrich Nietzsche. (giuliacantu97@gmail.com)