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La storia del disco più raro del mondo

Pensate a quanto costano i vinili oggi? Si va dai 20 euro in su. Pensate che molto spesso 35 euro vengono visti come l’alternativa in vinile “più economica”. Un tempo una quotazione del genere sarebbe sembrata oscena e neanche tanto tempo fa. Il CD aveva portato il formato del vinile sull’orlo dell’estinzione negli anni ‘90 ma oggi le vendite di LP sono aumentate fino a 14,3 milioni di pezzi negli Stati Uniti solo nel 2018. Ma è interessante andare a vedere quale è la storia del disco più raro del mondo e, di conseguenza, anche di quello più costoso.

Il boom di ritorno dei vinili

Circa una decina di anni fa, un vinile era molto meno frequente nei vari negozi fisici e online. Il prezzo era più basso, si andava circa dai 15 ai 25 euro, ora invece è molto frequente trovarne qualcuno ad oltre 40 euro. È relativamente semplice ascoltare un disco intero in digitale ma va anche considerato il potenziale di influenzare le vendite dei vinili stesso che spesso sfugge di mano. Gerry McGhee, gestore del distributore di musica online Isotope Records, aveva riconosciuto l’opportunità del vinile e ci aveva visto lungo anche per un discorso di collezionismo.

Il costoso singolo dei Queen

Ma quale è la storia del disco più raro del mondo? Ovviamente in questa classifica non potevano mancare alcuni grandi nomi della musica, da David Bowie, ai Sex Pistols, dai Queen fino ad arrivare, naturalmente, ai Beatles. Sappiamo bene che i Queen sono tra i gruppi più famosi di sempre e pensate anche al loro pezzo più famoso, ovvero Bohemian Rhapsody. Pensate che l’etichetta discografica EMI, la casa discografica dei Queen, utilizzò un packaging piuttosto particolare, un 45 giri di Bohemian Rhapsody dei Queen. Pensate che il valore oggi sarebbe di circa 5000 dollari. Ma non è il più costoso, anzi.

Alcuni dischi costosi

Anche il primo singolo dei Sex Pistols “Never Mind The Bollocks!” è stato venduto a un prezzo enorme. Il costo è pari a un che si aggira sui 10 mila euro. Ma ancora non è il più costoso. L’artista e produttore di musica elettronica Jean Michel Jarre decise di produrre nel 1983 il disco Music For Supermarkets. Scoprì che non era un lavoro valido e distrusse tutte le copie, ad eccezione di una. Sapete a quanto dovrebbe valere l’unica copia venduta all’asta? Circa 33.000€. Ma ancora siamo distanti dal primo posto in classifica, MOLTO, più lontani di ciò che si possa pensare. Non siamo neanche a un decimo del primo posto.

Il disco più raro del mondo è dei Beatles

I collezionisti e i più appassionati di vinili lo staranno bramando da anni e anni, ma è molto difficile che questo vinile verrà venduto. I Beatles detengono il primato del disco più raro del mondo, e anche il più costoso. La copia venduta all’asta di The White Album è stato venduto addirittura a 910 mila dollari, in euro circa 822 mila euro, un prezzo davvero pazzesco, altissimo, quasi folle. E sapete chi lo ha comprato, chi ha acquistato la numero 0000001? Ringo Starr, il celebre batterista dei Fab Four, ironia della sorte.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.