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La storia del videoclip rock più costoso di sempre

Nel corso della storia della musica i videoclip hanno assunto, progressivamente, sempre più importanza nell’ottica della promozione e del lancio di un singolo. Se fino ad un certo punto della storia i video musicali sembravano non avere importanza o essere destinati soltanto ad un certo tipo di ascolto, è stato con l’epopea dei Beatles e dei Queen che il ricorso al videoclip è diventato sempre più uno strumento di importanza riconosciuta e apprezzatissima; ciò ha portato, ovviamente, a scegliere sempre più strumenti per permettere che un videoclip fosse originale e innovativo, al fine di permettere una sua sicuramente più rapida diffusione televisiva e social. Nell’ambito della storia del rock i Guns N’ Roses hanno realizzato i videoclip più costosi e originali di sempre: ma qual è il videoclip rock più costoso di sempre?

I videoclip più costosi di sempre

Prima di prendere in considerazione quale sia la storia del videoclip rock più costoso di sempre, vogliamo citarvi la classifica dei videoclip più costosi di sempre. Come si può notare dalla classifica che segue, la preponderanza è di brani pop. Non solo, quello che sembra essere un vero e proprio dominio in termini di vendite e successo si esercita anche nella spesa che c’è dietro i videoclip più costosi di sempre: non a caso, sono Michael Jackson e Madonna ad aver realizzato i videoclip più costosi di sempre. Segue la classifica in questione:

  1. “Scream” di Michael Jackson e Janet Jackson (1995) – $7,000,000
  2. “Die Another Day” di Madonna (2002) – $6,100,000
  3. “Express Yourself” di Madonna (1989) – $5,000,000
  4. “Bedtime Story” di Madonna (1995) – $5,000,000
  5. “Black Or White” di Michael Jackson (1991) – $4,000,000
  6. Britney Spears — “Work Bitch” (2013): $6,500,000
  7. Guns N’ Roses — “Estranged” (1993): $6,500,000
  8. Michael Jackson — “Bad” (1987): $4,500,000
  9. MC Hammer — “Too Legit to Quit” (1991): $4,200,000
  10. Busta Rhymes — “What’s It Gonna Be?!” (1999): $4,000,000
  11. Diddy — “Victory” (1998): $3,900,000
  12. Mariah Carey — “Heartbreaker” (1999): $3,500,000
  13. Celine Dion — “It’s All Coming Back To Me Now” (1996): $3,400,000
  14. Michael Jackson — “Remember the Time” (1992): $3,300,000
  15. Backstreet Boys — “Larger than Life” (1999): $2,900,000

Qual è il videoclip rock più costoso di sempre?

Come si può osservare dalla precedente classifica, l’unica testimonianza rock presente all’interno dei videoclip più costosi di sempre è Estranged, il cui videoclip rock è il più costoso di sempre. Slash, di recente, ha parlato di che cosa ne pensasse dei videoclip musicali, spiegando: “Spesso quando abbiamo girato un video c’erano intorno a noi un sacco di cose da bere. La questione è che i video sono un male necessario. Mi piace guardarli quando sono fatti bene, ma ho un odio profondo per tutto il processo di realizzazione: è molto noioso.”

A proposito di Estranged, si tratta del quinto estratto dal quarto album in studio Use Your Illusion II e pubblicato il 17 gennaio 1994, il cui videoclip rappresenta l’ultimo atto di una trilogia iniziata con Don’t Cry e proseguita con November Rain. Il video mostra anche delle scene dal vivo, girate all’Olympiastadion di Monaco di Baviera durante lo Use Your Illusion Tour. Tuttavia, il motivo del costo così tanto elevato del video è dato dalla presenza di una petroliera, nonostante Axl Rose volesse gettarsi nell’oceano addirittura da una portaerei. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.