gtag('config', 'UA-102787715-1');

La storia di Joan Baez, ‘l’usignolo di Woodstock’

Alcuni la conoscono come ‘l’usignolo di Woodstock‘, altri come Joan Chandos Baez o più semplicemente Joan Baez. Nota per il suo inequivocabile stile vocale, per il suo impegno nei diritti civili e nel pacifismo e per il suo legame (sentimentale e artistico) con Bob Dylan, la Baez ha raggiunto l’apice del successo soprattutto dopo aver partecipato al leggendario festival di Woodstock nel 1969.

La storia di Joan Baez, ‘l’usignolo di Woodstock’

In questo articolo vogliamo analizzare la storia e la carriera di una grandissima cantautrice e attivista statunitense: Joan Baez, anche nota come ‘l’usignolo di Woodstock‘. La Baez -considerata come una vera e propria icona del pacifismo e della lotta per i diritti civili– è considerata dalla maggior parte dei critici come una ‘folksinger‘ capace di spaziare dal rock al pop e dal country al gospel.

Nata a New York il 9 gennaio del 1941 da una famiglia di origine scozzese-messicana, Joan Baex è la seconda di tre sorelle (Pauline la maggiore e Mimi la minore). L’infanzia della piccola Joan non è stata per niente semplice: innanzitutto, a causa del lavoro di suo nonno Albert nell’assistenza sanitaria e nell’UNESCO, non solo è stata costretta a continui spostamenti insieme alla sua famiglia (prima Stati Uniti, poi Francia, Italia e Vicino Oriente), ma ha dovuto anche patire fame e povertà. Durante la sua esperienza Baghdad, ad esempio, per le strade della città ha assistito a parecchi episodi di violenza (su animali ed essere umani) e, tale sofferenza, alla fine, diventerà parte di lei.

L’esibizione a Woodstock e la risonanza politica e musicale a livello mondiale

Una volta trasferitasi definitivamente negli USA, Joan Baex ha dovuto combattere contro le discriminazioni per le sue origini messicane e, soprattutto, contro una politica guerrafondaia. La sua passione verso la musica, invece, è nata quando le fu regalato un Ukulele da un amico di famiglia: Joan inizia così ad imparare i primi accordi. Poco tempo dopo passa alla chitarra elettrica e poi a quella acustica.

La vera svolta nella sua carriera avviene invece nel 1959, quando partecipa al Newport Folk Festival. L’anno successivo, nel 1960, pubblica il suo album di debutto: ‘Joan Baez‘, al quale seguirà ‘Joan Baez Vol. 2‘. La vera svolta, però, arriva circa 9 anni dopo: nel 1969. Nel 1969, infatti Joan Baez si esibisce al leggendario Festival di Woodstock, ottenendo una risonanza politica e musicale a livello mondiale. Da quel giorno, infatti, tutti iniziarono a soprannominarla ‘l’usignolo di Woodstock’.

La cosa sorprendente è che, nonostante siano passati 61 anni dalla sua prima esibizione, Joan Baez è ancora oggi in attività.

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)