gtag('config', 'UA-102787715-1');

La storia meravigliosa della collaborazione tra Zucchero, Bono Vox e Mark Knopfler

Se c’è un artista italiano che può vantare collaborazioni con grandi artisti internazionali, questo è sicuramente Zucchero. Il cantautore Emiliano si impone come una delle realtà artistiche più importanti nella storia della musica del nostro paese, anche grazie ad uno stile che l’ha portato in tantissime occasioni ad essere vicino ad artisti come Bono Vox, Mark Knopfler e Dolores O’Riordan, oltre che tantissimi altri artisti come Cheb Mami e tanti altri ancora. Lo stile e la grande qualità artistica, unita ad un talento incredibile, di Zucchero l’hanno reso capace di essere in grado di fronteggiare frontman e artisti di grandissimo livello di tutto il mondo. Un’ultima grande collaborazione che ha visto zucchero protagonista è stata quella del 2016, che prende il nome di SOS, Streets of Surrender, realizzato a seguito di una incredibile collaborazione tra Zucchero, Mark Knopfler e Bono Vox. Vi vogliamo parlare della storia di questo brano.

Ci si arrende, il bellissimo inedito di Zucchero

Prima di parlare di SOS e della collaborazione che c’è stata tra Zucchero, Mark Knopfler e Bono Vox, vogliamo prima parlarvi di Ci si arrende, brano che Zucchero ha realizzato con la collaborazione del grande leader e musicista dei Dire Straits.

Il brano è parte dell’album di inediti che Zucchero ha pubblicato nel 2016 e canzone di grandissimo livello, soprattutto se confrontata con altri brani dello stesso album che, nonostante abbiano ottenuto un grande successo, non riescono a raggiungere un apice contenutistico, artistico e culturale di così tanto grande livello. Ci si arrende è un brano che riesce, attraverso le sue parole e la sua musicalità del tutto legata ai contesti di vita di Zucchero, ad evocare una nostalgia e una malinconia che raramente si possono osservare, con così tanto pregio, all’interno di un brano. Non a caso, il brano stesso sembra essere un perfetto prodotto dei Dire Straits, grazie a quelle note di Mark Knopfler che riescono a personalizzare la canzone stessa in un modo tale da renderla celebre.

La collaborazione tra zucchero, Mark Knopfler e Bono Vox

E’ a partire da Ci si arrende che possiamo parlare di Streets of Surrender, brano che è stato diffuso anche attraverso l’acronimo di SOS. La canzone, diversamente da ciò che molti potrebbero credere, non è la semplice traduzione in inglese del brano che era già stato pubblicato in italiano nel 2016, ma una nuova interpretazione della canzone stessa avvenuta con un testo del tutto differente ma sulla stessa melodia. In altre parole, la melodia realizzata dal celebre Mark Knopfler in collaborazione con Zucchero è stata mantenuta ed è stato realizzato un nuovo testo, questa volta scritto da Bono Vox, su quella melodia stessa.

La storia di questa magica collaborazione prende piede in un concerto che vide Zucchero e il leader degli U2 collaborare e maturare un profondo stato di amicizia. A questo punto, quindi, Zucchero chiese a Bono Vox di scrivere un testo che si adattasse perfettamente, anche in quanto a richiami, alla melodia che già era presente all’interno del brano Ci si arrende. Quale occasione migliore se non quella di realizzare un brano contro l’odio?

La canzone è stata realizzata come un manifesto di denuncia dopo quegli attentati di Parigi che sono stati realizzati nel 2015 e che hanno terrorizzato non soltanto la popolazione di Parigi, ma anche quella europea e mondiale. Un manifesto contro l’odio e contro le guerre che richiama perfettamente il brano di zucchero ma che allo stesso tempo ne amplia i contenuti. Si può parlare, quindi, di una collaborazione incredibile e che ha fatto la storia della musica.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.