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La vita di David Bowie sarà raccontata in un fumetto

David Bowie era già una divinità della pop art molto prima della sua prematura scomparsa nel gennaio 2016. Ma da allora, i risultati del musicista, attore, cantante, cantautore e sassofonista sono aumentati moltissimo, evidenziando quanto fossero veramente innovativi. Egli ha continuato, anche dopo la sua triste dipartita, a guadagnare un’intera nuova generazione di fan, influenzandoli non poco. Dato questo fatto, è già nota la notizia che è in produzione un biopic in stile Bohemian Rhapsody e Rocketman proprio sul Duca Bianco. Ma sembra che potremmo avere qualcosa di più interessante di quello molto presto, ovvero una graphic novel assolutamente innovativa.

“David Bowie diventa un fumetto: quando uscirà?”

Propio Insight Comics ha annunciato un nuovissimo romanzo grafico originale dal titolo “BOWIE: Stardust, Rayguns e Moonage Daydreams“. Questo profondo tuffo nella vita dell’icona musicale pionieristica è stato scritto da Mike Allred (autore e creatore di Madman) e Steve Horton (Satellite Falling). In più le illustrazioni saranno sempre di Mike e Laura Allred (X-Statix, iZombie) e una prefazione di Neil Gaiman, ottimo narratore e autore. Questo nuovo romanzo grafico originale dovrebbe arrivare il 7 gennaio 2020, giusto in tempo per quello che sarebbe stato il 73° compleanno di Bowie.

Quale sarà la trama?

Secondo la descrizione ufficiale, “BOWIE: Stardust, Rayguns e Moonage Daydreams” racconterà l’ascesa della carriera di Bowie dall’oscurità alla fama. Parallelamente a questa, l’opera analizzerà anche l’ascesa e la caduta di Ziggy Stardust, il celeberrimo alter ego di David Bowie. Mentre i Ragni di Marte esplodono lentamente, Bowie lotta con il suo personaggio di Ziggy. Il risultato di questo conflitto interno cambierà non solo David Bowie, ma anche il mondo esterno.

Le origini di David Bowie a fumetti

Dall’aspetto delle cose, questa rivisitazione della vita di Bowie inizierà quando il Nostro era un musicista in difficoltà negli anni ‘60, con il suo nome di nascita di David Jones. L’opera affronterà anche il momento in cui cambiò nome, grazie alla grande popolarità del cantante dei The Monkees, Davey Jones. Dopo aver provato a lasciare il segno con una band dopo l’altra, Bowie si rese conto di aver preso una via solista con grande naturalezza e di volersi mettere in proprio. Nel 1969, iniziò a trovare successo nella scena musicale del Regno Unito. In poco tempo, “Space Oddity” è stato trasmesso dalle stazioni radio inglesi. In pochi anni, la fama e l’influenza internazionale esplosero.

Le dichiarazioni del co-autore

In una recente intervista, il co-autore e artista Mike Allred ha dichiarato: “Tutto ciò che mi ha ispirato durante la mia vita e carriera può essere trovato in David Bowie. Tutto si è unito con la mia ossessiva passione per la musica, la pop art, il cinema e la capacità del mezzo a fumetti che si uniscono attraverso i suoni e le immagini della sua produzione creativa“. Il collaboratore di Allred al progetto, Steve Horton, ha aggiunto che “far parte di un romanzo grafico originale sul mio musicista preferito è come un sogno diventato realtà, così come lavorare con leggende artistiche come Allred. La nostra ossessione collettiva con Bowie ha creato qualcosa di speciale. e ne sono immensamente orgoglioso“.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.