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Le 5 canzoni Metal con la ritmica più veloce

Sin dalla sua affermazione, all’alba degli anni ’70, il Metal si è mostrato come un genere aggressivo ed energico. Le grandi band che hanno reso leggendario il genere, hanno messo la firma su alcuni brani particolarmente evocativi che, al di la dell’istrionismo incendiario di cui si compongono, sono rimasti impressi nell’immaginario collettivo come delle pietre miliari indiscusse della musica moderna. Sebbene il Metal degli albori non presentasse le medesime caratteristiche proposte negli anni successivi dai suoi principali protagonisti, i fondatori del genere hanno dato vita ad una rivoluzione sonica straordinariamente innovativa.

Ad oggi, il Metal viene considerato come un genere dedicato ad una nicchia ristretta di appassionati; salvo alcuni casi in cui, le grandi fatiche dei suoi massimi esponenti, vengono riconosciute all’unanimità, svettando nelle classifiche di vendite internazionali. In ogni caso, il Metal è, forse, il genere più mutevole ed eclettico, da questo punto di vista, del panorama musicale moderno.

I cambiamenti che i più grandi artisti del panorama hanno apportato al genere sono risultati, quasi sempre, particolarmente significativi. Comunque, alcuni fattori del Metal rimangono, per certi versi, imprescindibili; molti appassionati concorderebbero nell’affermare che l’esplosività energica dei brani sia una specie di costante per il genere. In quest’articolo, abbiamo deciso di elencare alcune delle canzoni Metal che presentano la ritmica più veloce.

5) DragonForce – Fallen World

Famigerati sulle scene per il loro eclettismo, i DragonForce hanno messo la firma, nei loro anni d’oro, sui brani più famosi del Power Metal; un genere spesso discusso a causa dei suoi esercizi di stile eccessivi. Sebbene il brano che permise ai DragonForce di affermarsi nel Gota dei massimi esponenti del Metal sia, a mani basse Through The Fire And Flames, Fallen World presenta una ritmica particolarmente veloce ed incendiaria che fa entrare di diritto il gruppo in classifica.

4) Megadeth – Poison Was The Cure

Tratta dal capolavoro della band di Dave Mustaine del 1990, Rust In Peace, Poison Was The Cure è una canzone fulminea. Il brano si erge dal basso, in un crescendo di adrenalina che culmina in un assolo di chitarra alla velocità della luce. Poison Was The Cure è un’esplosione di aggressività inarrestabile, da parte di una delle band simbolo del Metal Classico.

3) Slayer – Angel Of Death

Gli Slayer sono una band fondamentale per la storia del Metal. Spesso considerata come una delle massime influenze dagli artisti di spicco della scena moderna, gli Slayer hanno scritto alcune delle canzoni più potenti e significative per il Metal contemporaneo. Angel Of Death è una di queste. Una scarica di colpi in pieno volto. Feroce come poco altro, Angel Of Death è una delle canzoni dalla ritmica più veloce nella storia del Metal.

2) Cannibal Corpse – Frantic Disembowelment

I Cannibal Corpse sono il gruppo Death Metal più famoso nella storia del genere. Il gruppo vanta oltre due milioni di dischi venduti in tutto il mondo; si parla di una cifra stratosferica tenendo conto della brutalità delle tematiche trattate dalla band nei suoi testi e della travolgente ferocia che caratterizza le strumentali. I Cannibal Corpse hanno messo la firma su moltissime canzoni particolarmente veloci e, a loro modo, complicate da eseguire dal punto di vista ritmico, ma tra queste, spicca sicuramente Frantic Disembowelment.

1) Yngwie Malmsteen – Rising Force

Yngwie Malmsteen ha influenzato un’intera generazione di musicisti. Il suo apporto sulla chitarra moderna è profondissimo e, i suoi, sono alcuni dei brani più evocativi nella storia della musica contemporanea. Il chitarrista ha messo la firma su alcuni esercizi di stile neoclassico straordinari che, ancora oggi, risultano inarrivabili per gran parte degli artisti più navigati. Rising Force è una pietra miliare capace di congiungere Hard Rock ed Heavy Metal, attraverso una commistione sonora eclettica, madida di sfaccettature e dalla ritmica impressionante per quanto veloce.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.