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Le 5 migliori canzoni Metal da Headbanging

Sin dai primi anni, il Metal si è affermato sulle scene come un genere particolarmente feroce. In realtà, le canzoni Metal racchiudono una serie di sfaccettature eclettiche particolarmente impegnate, determinanti per l’esperienza d’ascolto definitiva. Ascoltare una canzone Metal significa lasciarsi travolgere da un tripudio di cruda rabbia. Il movimento corporale più rappresentativo del Metal è sicuramente quello dell’Headbanging, pratica in cui il ritmo delle canzoni viene convogliato nel collo, iniziando a muovere il capo a tempo.

Tra tutti i gesti più evocativi condivisi dagli appassionati del Metal, l’headbang è, senza ombra di dubbio, il più spontaneo e libero di tutti. Ovviamente, quando una grande band consacra la propria carriera al Metal, questa mette la firma su alcune canzoni su cui praticare l’headbanging risulta, semplicemente, scontato. Di solito, comunque, più travolgente è il ritmo della traccia, più questa invoglia al movimento del corpo. In quest’articolo, abbiamo raccolto alcune delle migliori canzoni Metal da headbanging.

5) Judas Priest – Breaking The Law

Gli anni ’70 furono un periodo nel segno del Metal. Se i Black Sabbath cambiarono per sempre il volto dell’industria musicale, inondandola di oscurità e furia, la seconda generazione di artisti Metal seppe raccogliere il seminato della band di Tony Iommi in maniera straordinaria. I Judas Priest furono il simbolo assoluto della nuova rivoluzione Metal. Il brano più famoso ed amato della leggendaria band di Rob Halford è, sicuramente, Breaking The Law, una traccia esplosiva, impossibile da ascoltare restando fermi.

4) Lamb Of God – Laid To Rest

La seconda metà degli anni ’90 vide la rinascita dei grandi valori del Metal. Con le più grandi band Nu Metal nella storia del genere, il panorama musicale sembrò cambiare, ancora una volta, in meglio. All’alba del Terzo Millennio, l’inarrestabilità di gruppi come Slipknot e Korn finì per ispirare anche altre band, provenienti da generi più groovy, come i Lamb Of God. Parliamo di uno dei gruppi Metal più famosi dell’ultimo ventennio. Laid To Rest è una delle migliori canzoni per fare Headbanging, trattandosi di una traccia ricca di sfaccettature, particolarmente ritmata.

3) Slayer – Raining Blood

Alla fine degli anni ’70, il Metal toccò un picco di espressività strabiliante. A cavallo tra il decennio ’80 ed il precedente, la scena contava numerosissimi sottogeneri e, ognuno di questi, raccoglieva grandi band pronte a scolpire il proprio nome nella storia. Tra queste, spiccava per brutalità quello degli Slayer. Parliamo di un gruppo leggendario che raggiunse l’epitome del suo sound attraverso la famigerata Raining Blood.

2) Pantera – Walk

In questa sede, escludere i Pantera sarebbe un crimine per migliaia di appassionati del Metal. Il gruppo diede una svolta al suo sound negli anni ’90, regalando al mondo alcune delle pietre miliari più amate nella storia della musica contemporanea. Tra queste, ovviamente, figura Walk; un brano che, oggi, non avrebbe bisogno di presentazioni e che si basa su un riff di chitarra tanto semplice quanto geniale. L’unicità di Walk va ricercata nell’efficace somma delle parti che la compone e, nel suo ritmo sostenuto, che la rende una delle migliori canzoni Metal da Headbanging.

1) Slipknot – Psychosocial

Gli Slipknot rivoluzionarono il mondo della musica al tramonto degli anni ’90, attraverso una ferocia inaudita e un sound acerbo quanto personale. Quando i Nove Del Nodo rilasciarono All Hope Is Gone, nel 2008, erano già una delle più grandi Metal Band di sempre. Nell’iconico quarto album degli Slipknot era contenuta una delle tracce più famose nella storia del Metal. Parliamo ovviamente di Psychosocial che, col suo mix di furia inarrestabile ed istrionismo compositivo, rappresentò l’epitome dell’identità artistica costruita dagli Slipknot nel corso degli anni.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)