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Le 5 migliori registrazioni rock con parti leggermente stonate

Nella storia della musica, sono stati davvero numerosi gli album che hanno presentato al loro interno qualche piccola imperfezione. Non sono mancate le registrazioni rock non proprio impeccabili, se non addirittura sgradevoli per le nostre orecchie. Queste ultime sono abituate ad ascoltare suoni dal temperamento equabile formato da 12 toni, che tutti insieme costituiscono un’ottava. Bene, questi lavori discografici prevedono piccoli pezzi che comprendono note non appartenenti ad alcuno dei toni citati, e quindi stonate. Vediamo quali sono le 5 registrazioni rock più famose che hanno porzioni non proprio gradevoli sotto l’aspetto relativo all’udito.

Rolling Stones – It’s the Singer Not the Song

Partiamo subito da un piccolo classico della storia del rock, seppur non tra i più conosciuti dell’infinito repertorio dei Rolling Stones. Il pezzo è stato registrato nel 1965 ed inserito all’interno dell’album December’s Children (and everybody’s). Tra le caratteristiche principali, la sua evidente stonatura. Si tratta di una pura scelta stilistica voluta dalla band. Lo conferma anche l’inserimento nel testo di una frase piuttosto eloquente: “there’s something wrong”, ossia c’è qualcosa di sbagliato. Più chiaro di così.

Led Zeppelin – Heartbreaker

Proseguiamo con Heartbreaker, una delle registrazioni rock di spicco del secondo disco dei Led Zeppelin. La canzone si apre come qualsiasi altra traccia moderna standard, con un livello A440. Quindi, allo scoccare dei 2 minuti, viene dato il via ad un assolo leggendario, un po’ più acuto rispetto al lecito. Jimmy Page ha spiegato che questa sezione aggiuntiva sarebbe stata costruita in un altro studio. Considerando che l’album è stato registrato verso la fine degli anni ’60, trovare uno strumento per migliorare l’accordatura della propria chitarra non era così facile. Forse gli attrezzi del secondo studio non erano al massimo e l’assolo era stato accelerato.

AC/DC – Highway to Hell (tutto l’album)

Highway to Hell è senz’altro uno dei picchi artistici degli AC/DC, sia per quanto riguarda il singolo, sia per ciò che concerne l’intero album con lo stesso nome. Nella versione disponibile ai tempi nostri, tutti gli strumenti sembrano accordati e intonati a dovere. Tuttavia, alcune registrazioni rock sono state rese un po’ più piatte al fine di creare la giusta uniformità. Sia la title track che Night Prowler presentano qualche piccolo difetto in questo senso, con una lunghezza d’onda leggermente diversa rispetto al resto del lavoro.

Red Hot Chili Peppers – Scar Tissue

Grazie a Scar Tissue e agli altri successi di Californication, i Red Hot Chili Peppers sono tornati in auge verso la fine degli anni ’90. Tuttavia, secondo quanto dichiarato dallo storico tecnico della chitarra di John FruscianteDave Lee, la sua corda B sarebbe stata leggermente stonata al momento della sua registrazione. Lo ha notato anche l’altro chitarrista Paul Davids, che si è reso conto di alcuni attimi di suono alquanto strani.

The Kinks – Nothing In This World Can Stop Me Worryin’ ‘Bout That Girl

Concludiamo con Nothing In This World Can Stop Me Worryin’ ‘Bout That Girl, un’altra delle registrazioni rock che lasciano presagire sorprese particolari. Anche questa canzone è stata realizzata negli anni ’60. Dunque, i lavori all’interno di uno studio non erano molto semplici e il rischio di andare fuori tempo era davvero molto elevato. È successo intorno al trentesimo secondo della traccia, che appare leggermente fuori tempo e dà il via ad una sequenza un po’ spiacevole.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)