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Le band le cui carriere sono finite troppo presto

Nel corso della storia della musica abbiamo assistito ad una serie di band diventate celebri per la loro grande longevità, che le ha rese in grado di adattarsi a diverse tendenze artistiche, affermatesi in momenti differenti della storia musicale e artistica che possa essere presa in considerazione. Si pensi a formazioni come quella degli U2 o dei Rolling Stones, che hanno ottenuto un grandissimo successo e hanno avuto carriere incredibilmente significative anche per gli anni di grande collaborazione; ma quali sono le band che, in controtendenza rispetto a quanto detto, hanno avuto carriere che sono finite troppo presto? Ve ne parliamo di alcune all’interno di quest’articolo. 

The Smiths

La formazione alternative rock britannica ha avuto un’attività musicale che si è prolungata per soli sei anni, lasciando poi a Morrissey, leader della formazione, il compito di continuare da solo con un progetto discografico da solista. La band, formatasi a Manchester nel 1982, era formata da Morrissey (voce), Johnny Marr (chitarra), Andy Rourke (basso) e Mike Joyce (batteria) e, per la sua qualità, è diventata ben presto uno dei progetti artistici più conosciuti, celebri e apprezzati nella storia della musica, imponendosi secondo la definizione di “il gruppo di guitar pop che ha avuto maggiore influenza nel decennio”, oltre che di “band più influente di tutti i tempi”.

La band britannica ha realizzato dei prodotti incredibilmente originali ed innovativi, basati sulla capacità di Morrisey di creare un impianto artistico e concettuale che fosse del tutto alieno a qualsiasi altra forma di musica che fosse stata precedentemente creata nella storia. Nei suoi sei anni di attività musicale, la band ha pubblicato i seguenti quattro album in studio, oltre che diverse raccolte anche successive allo scioglimento:

  • 1984 – The Smiths (Rough Trade Records)
  • 1985 – Meat Is Murder (Rough Trade Records)
  • 1986 – The Queen Is Dead (Rough Trade Records)
  • 1987 – Strangeways, Here We Come (Rough Trade Records)

Lynyrd Skynyrd

La seconda formazione che prendiamo in considerazione è quella dei Lynyrd Skynyrd, il cui scioglimento è avvenuto per la tragedia aerea di cui abbiamo già ampiamente parlato, e che ha rovinato il progetto artistico di una band nel suo massimo splendore, oltre che la vita di diversi membri della band e addetti ai lavori, tragicamente scomparsi. A perdere la vita, nel tragico incidente aereo, sono stati il chitarrista e cantante Steve Gaines, la corista Cassie Gaines, sua sorella, e il cantante Ronnie Van Zant. Ovviamente, nel prendere in considerazione la breve carriera della band, durata 13 anni, consideriamo l’attività musicale della formazione originaria, e non delle reunion successive.

Temple Of The Dog

Chiudiamo questa nostra lista delle band le cui carriere sono finite troppo presto con i Temple Of The Dog, supergruppo statunitense che ha avuto una grandissima importanza nella storia, nell’ambito della nascita e dello sviluppo del grunge e dell’alternative rock. La formazione, che ha pubblicato un solo album in studio – l’omonimo – è stata in attività dal 1990 al 1992, non riuscendo comunque a ottenere il successo sperato. La formazione è stata formata dai seguenti membri:

  • Chris Cornell – voce (Soundgarden, Audioslave)
  • Eddie Vedder – voce in Hunger strike, cori in Pushin’ Forward Back, Your Saviour e Four Walled World (Pearl Jam)
  • Stone Gossard – chitarra (Mother Love Bone, Pearl Jam)
  • Mike McCready – chitarra (Pearl Jam)
  • Jeff Ament – basso (Mother Love Bone, Pearl Jam)
  • Matt Cameron – batteria (Soundgarden, Pearl Jam)

 

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.