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Le canzoni blues più lente di sempre

Quali sono le canzoni blues più lente di sempre? Qualche volta, va detto, si pensa che una canzone sia bella quando è velocissima e molto tecnica, come una canzone da shredder. In realtà non è sempre così dal momento che qui interviene il gusto personale. Una canzone che andiamo a inserire è Have You Heard scritta da John Mayall and the Bluesbreakers con la collaborazione di Eric Clapton. E come poteva essere ed esistere una classifica del genere senza il nome leggendario di Eric Clapton aka Slowhand? Tra l’altro il suo soprannome non c’entrava nulla con la velocità tecnica, ma questa è un’altra storia. Il pezzo è splendido e merita più di un solo ascolto.

As The Years Go Passing By di Albert King

Forse Albert King non è il bluesman più famoso della storia, almeno non al livello di B.B. King, ma sicuramente si tratta di un grandissimo nome per il genere. In questo splendido pezzo la lentezza della chitarra, seppur non lentissima in verità, riesce a essere profonda e convincente. Gli elementi jazz e blues delle tastiere, dei bassi e della batteria si uniscono in modo fortissimo alla chitarra nel brano. E la chitarra, indovinate un po’, compare poco ma in maniera molto dosata, dando un senso molto vintage e grezzo (in senso buono) al pezzo in questione. Siamo nel pieno del blues con sto brano.

Tin Pan Alley di Stevie Ray Vaughan

Stevie Ray Vaughan è il padre musicale di Alex Britti e questo lo sappiamo. Alex Britti è sempre stato piuttosto veloce nel tecnicismo delle mani, a differenza del suo maestro che ha sempre alternato mood veloci ad altri più lenti. In questa canzone interamente strumentale è interessante e bellissimo sentire il mood di Stevie Ray Vaughan. Il pezzo è praticamente un gigantesco e lungo intro blues di una fantomatica canzone che di fatto non parte mai. Ma ecco che sembra non partire quasi all’improvviso si sente la voce di Stevie Ray Vaughan a quasi 3 minuti che poi continua per il brano. E che vuoi dire di più se non che è bellissima?

Three O’clock Blues di B.B. King

E qui siamo di fronte a un pezzo davvero leggendario di B.B. King, una canzone veramente splendida e molto lenta, ma ugualmente affasciante. Dovete sapere che il pezzo venne eseguito anche da Eric Clapton insieme allo stesso Re del Blues e il risultato finale è ugualmente soddisfacente. Come sappiamo, B.B. King non è mai stato un chitarrista con uno stile improntato sulla velocità e anche in questa canzone lo dimostra. Sembra quasi che la chitarra non compaia nel brano, ma in realtà si sente eccome nei momenti giusti.

I’d Rather Go Blind di Etta James

E siamo arrivati alla fine di questa lista delle canzoni blues più lente di sempre. Dovevamo mettere una delle canzoni più famose del mondo del blues e questa ci sembrava davvero perfetta. La canzone non è veloce per niente ma è di una eleganza e bellezza unica, guidata dalla voce incredibile di Etta James. E tanto basta.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.