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Le canzoni più divertenti di Giorgio Gaber

Giorgio Gaber è stato un cantautore come pochi che ha saputo distinguersi nel mondo dello spettacolo e non solo per il forte acume e l’ingegno compositivo. Tale ingegno vede la sua più grande manifestazione nella creazione del Teatro Canzone, un genere che Gaber porta in Italia insieme con Sandro Luporini. Questa innovazione fa sì che le canzoni di Gaber non siano paragonabili a quelli di altri colleghi cantautori, in quanto si muovono in un territorio assai più vasto, legandosi al teatro, alla commedia ed alla recitazione. Esistono diversi brani testimoni di questo e pertanto vogliamo raccogliere i cinque più divertenti del repertorio di Giorgio Gaber.

Lo shampoo

Questa canzone fa parte di Far finta di essere sani, uno dei dischi più apprezzati di Gaber. Lo shampoo è estremamente divertente quanto fortemente veritiera. Come spesso accade nei brani gaberiani, sostanzialmente mette in evidenza la semplicità e la quotidianità dell’uomo. In questo caso un uomo comune che cerca di fuggire dai suoi disagi esistenziali attraverso la semplice pratica dello shampoo. Sarà capitato a tutti prima o poi di pensarlo!

La strana famiglia

Oltre a divertire, sicuramente questo brano sulla “famiglia più disgraziata d’Italia” fa anche estremamente riflettere e risulta ancora oggi attualissimo. Costituisce, infatti, una parodia dei programmi televisivi in cui vengono intervistate persone che hanno subito una disgrazia o hanno una sventura. Gaber sfotte questo modo di fare elencando una famiglia che ne ha passate di tutti i colori e che di fatto attinge la sua fortuna da questo grazie ai programmi mediaset e RAI.

Vi presento la mia famiglia 
non si trucca non si imbroglia 
è la più disgraziata d’Italia

Anche se soffriamo molto 
noi facciamo un buon ascolto 
siamo quelli con l’audience più alto.

I miei genitori due vecchi intronati 
per mezz’ora si sono insultati 
a “C’eravamo tanto amati”

Dalla vergogna lo zio Evaristo 
si era nascosto povero cristo 
lo han già segnalato a Chi l’ha visto.

Il comportamento

Parlando di parodia, sicuramente poche canzoni hanno criticato aspramente la società con maestria e sagace sarcasmo come quelle di Gaber. Il comportamento è una presa in giro della nostra ipocrisia. Viene descritto il diverso comportamento di un uomo rispetto alle situazioni ed al contesto. Indubbiamente un quadro veritiero ed anche molto divertente.

Pressione bassa

Un altro aspetto della vita dell’uomo che trova notevole spazio nel repertorio gaberiano è la misantropia. La voglia di evadere, sparire dalla città e scappare in campagna per non avere a che fare con la gente. Pressione bassa racconta proprio l’intolleranza verso il mondo e lo fa divertendoci, ma fornendo anche diversi spunti di riflessione.

Purtroppo ogni mattina mi sveglio
è ovvio sto già incominciando a odiare un po’ il mondo 
la luce mi nuoce ci ho male alle ossa 
tra l’altro ho la pressione bassa.

Destra-Sinistra

Non poteva mancare uno dei brani più conosciuti del cantautore. Sandro Luporini ha spiegato che questo testo nacque da una loro conversazione, come praticamente accadeva per tutti i testi che componevano, in cui si erano messi scherzosamente ad elencare gli stereotipi ed i luoghi comuni circa gli orientamenti politici. Così, si costruisce un divertente elenco che non smette mai di farci sorridere, ma ancora una volta di mostrare la cruda realtà.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.