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Le canzoni più poetiche dei Radiohead

I Radiohead sono una band che ha rivoluzionato il modo di fare musica ed in particolare musica rock. La particolarità è l’innovazione di questo gruppo musicale sono ormai comprovati. Il frontman Thom Yorke ha dato vita a testi introspettivi ed intensi, che hanno stupito ed incantato tutti per la loro profondità. Abbiamo deciso di selezionare le cinque canzoni più poetiche dei Radiohead.

No surprises

Uno dei brani più famosi della band è anche uno dei più malinconici. È considerato una parabola sulla noia e alienazione umana, descrive una giornata ed una vita senza sorprese. Per questo, No surprises è ad oggi considerata la perfetta analisi della società moderna nella sua realtà materialistica, attaccata solo alla produzione ed al denaro ma che di fatto conduce una vita vuota e priva di senso.

A heart that’s full up like a landfill
A job that slowly kills you
Bruises that won’t heal
You look so tired, unhappy
Bring down the government
They don’t, they don’t speak for us
I’ll take a quiet life
A handshake of carbon monoxide
With no alarms and no surprises
No alarms and no surprises.

How to disappear completely

La storia di questo brano lega i Radiohead ad un altro eccezionale gruppo musicale: i R.E.M. A quanto pare, fu proprio Michael Stipe, frontman della band, ad ispirare una frase del testo: I’m not here, this isn’t happening. In generale il testo però prende spunto da un sogno che fece Thom Yorke in cui lui fluttuava sopra una città come un fantasma che svaniva lentamente. Da qui la forte intensità di questa descrizione evanescente e particolare.

Let down

Questo altro brano da OK Computer è ancora una volta il desolante quadro di una società sempre più distrutta dalla quotidianità e dalla tristezza. Il protagonista narra una situazione di estrema difficoltà, ma sembra uscirne quando parla di “farsi spuntare le ali”.

Shell smashed, juices flowing
Wings twitch, legs are going
Don’t get sentimental, it always ends up drivel
One day, I am gonna grow wings
A chemical reaction
Hysterical and useless.

Lotus flower

È una delle canzoni meno citate e più sottovalutate della band e forse qualcuno vedrebbe meglio in questa lista al suo posto grandi capolavori come “Creep”. Eppure, questo testo è davvero intenso e profondo. Sembra una poesia sulla natura e sull’amore, particolare e ben costruita.

Exit music

Quando si dice che i Radiohead hanno destrutturato la canzone, trasformandola in qualcosa di completamente diverso con testi brevi e ritornelli assenti, si potrebbe perfettamente portare ad esempio Exit music. Poche parole, semplice, immediata ma in questa immediatezza nasconde una profonda malinconia ed una verve poetica.

W0ake
From your sleep
The drying of
Your tears
Today
We escape
We escape. 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.