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Queen, le canzoni più sottovalutate della band

Nel corso della loro carriera i Queen hanno realizzato un innumerevole quantità di brani che hanno fatto la storia, nell’ambito di una celebre discografia che merita di essere sottolineata non solo per i suoi più grandi singoli trainanti, ma anche per quei brani che sono passati in sordina e che comunque hanno costituito una grande importanza per il disco in sè. In molte occasioni, proprio a causa di quei singoli che hanno fatto la storia e che hanno ottenuto un notevole successo, alcune canzoni dei Queen sono state sottovalutate o non hanno goduto della considerazione necessaria: vogliamo parlarvi delle canzoni più sottovalutate dei Queen che meritano di essere prese in considerazione.

Jesus (Queen)

Prima tra le canzoni più sottovalutate dei Queen che merita di essere presa in considerazione è, senza dubbio, Jesus. Il brano, tratto direttamente dal primo album in studio della formazione britannica, è stato oggetto di un vero e proprio oblio artistico che sicuramente non è stato meritato: in tantissime occasioni i Queen hanno realizzato brani che non hanno ottenuto il successo che ci si aspettava; il motivo non è certamente contenutistico o artistico, dal momento che un brano come Jesus ha tutti gli elementi adatti a diventare un brano rock di grandissimo successo.

La canzone, infatti, riflette l’immagine sociale di Cristo, più che quella religiosa che si è costruita intorno alla sua persona e alla sua celebrità storica: la realizzazione del brano è possibile, infatti, per mezzo di un miracolo compiuto da Cristo, in grado di guarire un lebbroso e seguito da una grande quantità di gente che iniziano ad urlare al miracolo e all’idolatria, facendo nascere quella figura sociale e mistica del Messia.

Dragon Attack (The Game)

Spostandoci in avanti con gli anni e cambiando sicuramente punto focale del nostro interesse, vogliamo prendere in considerazione l’album The Game – grandissimo successo mediatico e commerciale soprattutto per i suoi singoli di traino – e una canzone che, per quanto ben realizzata e annoverabile tra i brani migliori di tutta la discografia dei Queen, non ha goduto del successo che meritava.

Dragon Attack è a pieno merito tra le canzoni più sottovalutate dei Queen. Eppure, John Deacon la considera la sua preferita, mentre Roger Taylor ha affermato: “Come batterista, hai bisogno di un senso del tempo, un senso del ritmo, una sorta di orologio interiore e di cui hai davvero bisogno naturalmente. Devi avere aggressività e, infine, direi che hai sicuramente bisogno di resistenza. Ma impari dei trucchi, a parte il fatto che sviluppi più resistenza, i tuoi muscoli si abituano maggiormente a ciò che li richiede. Abbiamo usato una canzone chiamata “Dragon Attack” che era molto dura al polso destro.”

All Dead, All Dead (News Of The World)

Ultima tra le canzoni più sottovalutate dei Queen che prendiamo in considerazione è All Dead, All Dead, brano facente parte del grande successo di News Of The World. La caratteristica fondamentale della canzone dei Queen che non ha goduto di grandissimo successo è la voce di Brian May, che nella versione originale del brano lascia la chitarra per dedicarsi ad un’inedita realizzazione canora del brano: eppure, per coloro che si sono sempre chiesti come fosse stato il brano con la voce di Freddie Mercury, è possibile ascoltare la versione rimasterizzata del brano, che presenta appunto la voce del leader dei Queen.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.