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Le cinque pazzie più grandi compiute da Ozzy Osbourne

La storia della musica racconta e senza troppi filtri: personalità come Marilyn Manson, Alice Cooper, Keith Moon e soprattutto Ozzy Osbourne sono passate alla storia per le loro pazzie, per il loro modo di essere e di fare e per una serie di azioni e parole che hanno stupito per come sono state realizzate. Che queste siano realtà o semplicemente leggende, tutto ciò non ha fatto altro che aumentare l’enfasi su un determinato personaggio, rendendolo immortale sotto un certo punto di vista. Ozzy Osbourne, sotto questo aspetto, è di sicuro una delle personalità sicuramente più complesse e di cui vogliamo sottolineare le cinque pazzie più grandi.

Quella volta che Ozzy Osbourne tentò di uccidere sua moglie

La prima pazzia che merita di essere sicuramente ricordata riguarda quella volta che Ozzy Osbourne tentò di uccidere sua moglie Sharon, in uno stato di mancata lucidità. La donna riuscì a difendersi grazie ad un pulsante di emergenza di cui era dotata l’abitazione, e che ha permesso il pronto intervento della polizia.

Ozzy non crede al racconto della moglie e, fin dal giorno successivo, quando la storia gli è stata raccontata dalla donna, crede che sia tutta un’invenzione. Il tutto, che si verificò in un momento in cui il cantante era ubriaco, fu anticipato da una sua sentenza: “abbiamo deciso che devi morire”.

L’uccisione di tutti i suoi 17 gatti

Oltre al tentato omicidio di sua moglie Sharon, Ozzy Osbourne è stato protagonista dell’uccisione de suoi 17 gatti, che avvenne in una apparentemente tranquilla giornata. La moglie Sharon, al rientro in casa, trovò suo marito rintanato sotto al suo pianoforte, ancora una volta in stato di mancata lucidità e visibilmente impaurito.

L’ex leader dei Black Sabbath, macchiato di sangue, si era armato di fucile e coltello per uccidere tutti i suoi gatti: in questo caso c’è ben poca leggenda e molta realtà. Come sia stato possibile un mancato intervento di forze animaliste, non si sa ancora oggi.

Il morso del pipistrello sul palco

Il momento di pazzia più celebre che ha riguardato Ozzy Osbourne riguarda, senza alcun dubbio, il morso dell’ex leader dei Black Sabbath dato ad un pipistrello sul palco. La storia la conoscono tutti e sarebbe impossibile non pensare a qualcuno che ignora quel celebre atto che ha caratterizzato parte della carriera del cantante britannico.

Tra i tanti oggetti che furono lanciati sul palco, durante un’esibizione di Ozzy Osbourne, ci fu un pipistrello che il cantante pensava fosse di gomma e che non esitò ad addentare, staccandogli praticamente la testa.

Quella volta che Ozzy Osbourne si ricoprì di vernice viola

Prima ancora che Ozzy Osbourne diventasse quel grande leader che tutti hanno conosciuto, le sue pazzie venivano compiute allo stesso modo e, anzi, potevano ritenersi addirittura più incredibili. Basti sottolineare, a proposito, quella volta che Ozzy Osbourne – nel 1968 – decise di ricoprirsi completamente di vernice viola, per fare colpo sul pubblico. Peccato che, però, ci volle un giorno intero per eliminare quella vernice stessa che aveva utilizzato.

La sfida di Ozzy Osbourne con Nikki Sixx

Se si parla delle pazzie di Ozzy Osbourne non si può non citare quella sfida con Nikki Sixx che rappresentò, probabilmente, uno dei momenti più folli nella vita dell’ex leader dei Black Sabbath. Volendo dimostrare che lo stile di vita di Ozzy era inarrivabile, il britannico iniziò a dar vita a uno spettacolo indecoroso, tirando formiche e leccando urina, certamente dimostrando pazzia… ma non solo!

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.