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Le mascotte metal più celebri di sempre

Il mondo del metal, e della musica in generale, è pieno di particolari che non riguardano soltanto l’arte che viene proposta in una canzone, in un disco o in un concerto. In generale, si può affiancare, al grande successo di una formazione, il suo impatto comunicativo: essere in grado di comunicare qualcosa è fondamentale, e spesso non lo si fa soltanto con le parole ma anche e soprattutto con immagini e simboli. Molte band metal si sono servite, ad esempio, di mascotte per diventare celebri o per raccontare gradualmente una storia: vi parliamo delle mascotte metal più celebri di sempre. 

SNAGGLETOOTH (MOTÖRHEAD)

Potrebbe sembrare un mostro, un demone o un qualsiasi altra cosa: non è nulla di specifico. Si tratta di un simbolo chiave nella carriera dei Motorhead, in grado non soltanto di accompagnare gran parte della carriera della band, ma di ispirare anche centinaia e centinaia di tatuaggi da parte degli amanti del metal. 

Snaggletooth è un maiale guerriero con zanne aguzze, che indossa un elmetto militare e ha denti forati. Il simbolo rispecchia fedelmente l’animo di una formazione sempre borderline, a metà tra rock ‘n’ roll e metal e, di sicuro, carica di uno strapotere musicale senza limiti.

EDDIE (IRON MAIDEN)

Se parliamo delle mascotte metal più famose di sempre non possiamo fare a meno di citare Eddie, la mascotte metal per eccellenza: il simbolo degli Iron Maiden, comparso nelle più belle e appassionanti copertine della band britannica, è uno dei più emblematici di sempre, conosciuto anche al di là del mondo del metal.

Il grande successo di Eddie non deriva soltanto dalla sua figura, ma dai contesti in cui viene inserito: la mascotte dei Maiden non ha tempo né spazio, è inserita in contesti che riescono a cambiare continuamente e, soprattutto, è in grado di comunicare continuamente messaggi di diverso tipo.

GHOST OF WAR (SLAYER)

Inizialmente, il fantasma della morte degli Slayer era stato creato come simbolo del fanclub della band ma ben presto fu in grado di incarnare perfettamente l’animo della formazione, divenendo la sua mascotte fondamentale. Ghost of War è un teschio che indossa un elmetto della seconda guerra mondiale, in grado di diventare famoso grazie al terrore che incute.

NOT MAN (ANTHRAX)

Penultima tra le mascotte di cui vi parliamo è Not Man degli Anthrax. Diversamente dalle altre mascotte, questa non incute un senso di terrore e di paura, ma è una vera e propria provocazione che rispecchia in pieno la carriera degli Anthrax.

In effetti, la mascotte della metal band altro non è che un uomo paffuto e con i baffi, in grado di provocare ilarità a guardarla. Tutto ciò, però, considerando che queste immagini sono le tipiche da farmacia o cancelleria newyorkese, rispecchia ancor di più la provocazione che la band vuole lanciare.

VIC RATTLEHEAD (MEGADETH)

L’ultima tra le mascotte metal di cui vi parliamo non è certamente un simbolo casuale, che ha fatto la storia in virtù della sua immagine. Vic Rattlehead, il simbolo dei Megadeath, ha certamente fatto la storia grazie al suo apparire, ma anche grazie al messaggio che vuole comunicare.

Vic Rattlehead ha perennemente orecchie e occhi inchiodati, ma ha facoltà di parlare e sottomettere: allo stesso tempo, la mascotte dei Megadeth indossa abiti politici, e ciò comunica un messaggio politico e ideologico che lascia spazio a ben poche interpretazioni.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.