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Le migliori canzoni rock ispirate ai libri

Musica e letteratura sono andate di pari passo in numerosissime opere, che hanno portato a celebri ispirazioni che abbiamo spesso sottolineato all’interno dei nostri articoli. Alcune delle canzoni che più hanno fatto la storia della musica sono state, allo stesso tempo, estrapolate da opere letterarie di grandissimo livello, che hanno determinato un’ispirazione è un’ideologia che merita di essere sottolineata. Senza dilungarci in inutili discorsi e giri di parole, vogliamo sottolineare quali sono le migliori canzoni rock ispirate a libri che hanno fatto la storia, e che allo stesso tempo sono stati oggetto di una rivalutazione, in termini musicali, meritevole.

Scentless Apprentice

La prima tra le canzoni rock ispirate da libri che hanno fatto la storia e che merita di essere sottolineata per questo stesso motivo è Scentless Apprentice, celebre brano dei Nirvana contenuto all’interno del terzo album in studio della band, In Utero. Il brano in questione è tratto dal capolavoro Profumo, un vero e proprio bestseller che ha avuto anche trattazione cinematografica e televisiva. Kurt Cobain è stato un grandissimo fan dell’opera di Suskind, tanto che, si racconta, avesse sempre una copia tascabile del libro con sè, che leggeva prima di ogni esibizione. Il brano è perfettamente riadattato all’interno del contesto musicale e artistico della canzone in questione, per quanto, per motivi strutturali, questa stessa non riesca a trasmettere tutta quell’angoscia quell’inquietudine che permea all’interno dell’opera.

Symphaty For The Devil

Seconda tra le migliori canzoni rock ispirate a libri di cui vogliamo parlarvi è Sympathy for the Devil, canzone dei Rolling Stones pubblicata il 6 dicembre del 1968, e dalla durata di oltre 6 minuti. Il brano in questione è posizionato all’interno del 32esimo posto nella classifica delle 500 migliori canzoni di sempre della rivista britannica Rolling Stone, e ha ottenuto un disco di platino in Italia e nel Regno Unito.

Mick Jagger ha dichiarato di aver realizzato questa stessa canzone su ispirazione di un artista di cui non ricordava l’identità, credendo fosse Baudelaire; successivamente, si è scoperto che l’ispirazione fondamentale era stata determinata da Bulgakov, la cui descrizione del diavolo gente è presente all’interno dell’opera Il Maestro e Margherita pubblicato tra il 1966 e il 1967. A tal proposito, Mick Jagger aveva dichiarato: «Penso che l’ispirazione venne da una vecchia idea di Baudelaire, credo, ma potrei sbagliarmi. Alle volte quando rileggo i miei libri di Baudelaire, non la ritrovo. Ma era un’idea che rubai ad uno scrittore francese. Ne presi solo un paio di frasi e le ampliai. La scrissi come una sorta di canzone alla Bob Dylan».

The Battle Of Evermore

Ultima tra le canzoni rock ispirate a libri di cui vogliamo parlare all’interno della nostra classifica and The battle of Evermore, dei Led Zeppelin. Il legame tra la band britannica e il Signore degli Anelli non è mai mancato all’interno della carriera della band capitanata da Jimmy Page e Robert Plant, così come diverse realtà direttamente o indirettamente collegati alla band hanno dimostrato. Il brano in questione è, di sicuro, l’esempio più emblematico di questo contatto, ispirato certamente alla saga de Il Signore degli Anelli, come dimostrato dalla presenza di una parola inventata da Tolkien: ringwraiths.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.