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Led Zeppelin: chi ha disegnato il logo della band?

Il vecchio adagio recita “l’abito non fa il monaco”. Eppure si sa, la prima cosa che si vede è l’aspetto esteriore delle cose. Lo sanno bene gli artisti e le band che – nella speranza di sfondare nel panorama della musica internazionale – si trovano a scegliere un logo. Gli anni ’60 e ’70 ad esempio, vedono la nascita di alcuni dei gruppi più iconici e leggendari del rock. Formazioni destinate a fare la storia del genere e passate alla storia congiuntamente al simbolo che li rappresentava. Una di queste è senza dubbio quella dei Led Zeppelin. Formatisi nel 1968 gli Zeppelin possono contare su quattro artisti dal talento eccezionale: Robert Plant, Jimmy Page, John Bonham e John Paul Jones. Con la fama e la notorietà conquistata negli anni – avvolti quasi da un’aurea di mito e leggenda – non sorprende che anche il loro logo sia diventato una vera e propria icona. Andiamo quindi alla scoperta della sua storia e del suo significato.

I simboli dei Led Zeppelin

Sono moltissimi i simboli associati alla storia e alla musica dei Led Zeppelin. Sebbene il logo rimanga la semplice scritta del loro nome, i fan sono da sempre affascinati dal significato delle grafiche dei loro album. I simboli che l’immaginario collettivo maggiormente associa a Robert Plant e compagni sono i due sigilli e le due rune del loro quarto album in studio. Sebbene il significato non sia stato mai del tutto chiarito, si sa che Page e Plant disegnarono i loro simboli a mano mentre Bonham e Jones li trovarono su un antico libro di rune.

Lo scopo principale dei Led Zeppelin – ribadito ed esemplificato dalla scelta di tutti questi simboli – è il loro disinteresse verso nomi o titoli. La stampa aveva definito la formazione come “una montatura pubblicitaria” così che i quattro avevano deciso di non chiamare il proprio album in nessun modo. Un altro simbolo fortemente associato ai Led Zeppelin è quello del dirigibile – utilizzato per la copertina del primo album. Il concept è ispirato alla vera storia del velivolo LZ 129 Hindenburd, che prese fuoco in volo il 6 Maggio 1937.

Logo dei Led Zeppelin: ideatori e storia

Il logo dei Led Zeppelin – uno dei più amati e riconoscibili nella storia della musica internazionale – viene disegnato da Storm Thorgerson e Aubrey Powell nel 1973. I due lavorano come designer per lo studio fotografico e di grafica Hipgnosis. Originariamente il concept del logo doveva essere usato per la copertina dell’album Houses of the Holy. Tuttavia Robert Plant e soci ne sono così entusiasti che decidono di adottarlo – di comune accordo – come icona del loro gruppo. Da quel momento verrà stampato innumerevoli volte su poster e magliette per la gioia dei fan.

Ma di cosa si tratta? Sebbene sia ampiamente conosciuto, può essere interessante osservare il logo più da vicino. La scritta Led Zeppelin è composta da lettere bianche, di dimensioni diverse le une dalle altre. La ragione dietro questa scelta – l’utilizzo di un disegno a mano piuttosto che di una stampa pre-impostata – era il tentativo di cogliere il carattere psichedelico e sperimentalistico della musica dei Led Zeppelin. Sebbene moltissimi simboli siano associati alla band, il logo vero e proprio rimane la semplice scritta del loro nome.

Significato

La scritta Led Zeppelin spicca bianca su uno sfondo nero. Il logo potrebbe sembrare semplice ma c’è una ragione precisa dietro ogni scelta. Il font scelto dai due designer – che elaborarono il concept nel 1973 – è appositamente disegnato a mano. Ogni lettera è manipolata, distorta, resa diversa dalle altre. Il senso generale che si percepisce è quello di sperimentalismo, atmosfera psichedelica – come la musica di Robert Plant, Jimmy Page e soci.

La scritta a caratteri bianchi su fondo nero è spesso associata alla figura di un Angelo – immagine raffigurata in un dipinto del pittore americano William Rimmer del 1869. Il quadro è intitolato Evening Fall of Day. Sebbene buona parte della critica vi abbia voluto vedere una rappresentazione di Lucifero o Icaro, si tratta in effetti del Dio Apollo. La scritta e la figura alata andranno di pari passo da Physical Graffiti in poi – essendo diventati l’emblema dell’etichetta discografica Swang Song, fondata proprio da Robert Plant, Jimmy Page e soci nel 1974.

Studio di grafica Hipgnosis

Lo studio fotografico e di grafica Hipgnosis viene fondato da Storm Thorgerson, Aubrey Powell e Peter Christopherson. I tre sono specializzati nella creazione di copertine per album musicali. Saltano alle luci della ribalta quando nel 1968 i loro amici Pink Floyd gli chiedono l’ideazione di un disegno per A Saurceful of Secrets. Lo studio arriva però alla consacrazione definitiva nel 1973 quando disegna la copertina per The Dark Side of the Moon – degli stessi Pink Floyd.

Grazie al successo acquisito con l’album di Roger Waters e David Gilmour, Thorgerson e soci diventano richiestissimi. Nel 1973 – come detto sopra – creano il logo dei Led Zeppelin. Una scritta – all’apparenza semplice – che racchiude però il carattere e la vera natura della band di Robert Plant.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.