18 January, 2021, 13:23

Led Zeppelin, Jimmy Page: “ecco come reagì il pubblico la prima volta che suonammo Stairway to Heaven”

Stairway to Heaven è, senza ombra di dubbio, una delle canzoni più celebri della storia del rock ed è, naturalmente, il cavallo di battaglia dei Led Zeppelin. Non sono mancate col tempo le critiche e le accuse, soprattutto da parte di chi pensava che il brano contenesse messaggi demoniaci, satanici. Il primo a diffondere questa notizia fu Paul Crouch: il predicatore evangelista, infatti, sosteneva che se si fosse ascoltato il verso relativo a “bustle in your hedgerow” al contrario, sarebbero fuoriuscite frasi sataniche. “Come diavolo avremmo potuto creare una cosa del genere? -spiegò una volta Robert Plant rispondendo a tutte le critiche relative al brano- Si, insomma, bisogna avere un sacco di tempo libero per ascoltare un brano al contrario e credere poi che qualcuno abbia inserito frasi del genere all’interno.” L’ultimo in ordine cronologico a parlare del brano “Stairway to Heaven” è stato il chitarrista Jimmy Page.

Led Zeppelin, Jimmy Page: “ecco come reagì il pubblico la prima volta che suonammo Stairway to Heaven”

In un recente post pubblicato sui social network, il chitarrista Jimmy Page ha ricordato le primissime esecuzioni del grande classico dei Led Zeppelin “Stairway to Heaven”:

“I Led Zeppelin iniziarono il tour in Nord America a Vancouver, Canada, il 19 agosto del 1971. Ricordo che dopo l’esecuzione di Stairway to Heaven ci fu un gran boato da parte del pubblico e una standing ovation, il che era davvero notevole. Si insomma, era del materiale di un album che avremmo pubblicato mesi e mesi dopo.”

 

A proposito della stesura del brano ha invece spiegato:

“Il contributo di Robert è stato fondamentale: dai testi alla musica vera e propria. La cosa fu messa insieme nel periodo in cui eravamo a Headley Grange. Naturalmente non è stato facile creare determinate canzoni perchè c’era molta diversificazione, molti cambiamenti improvvisi. E, si sa, i testi sono la spina dorsale di tutto ciò che una canzone dovrebbe essere: è l’intero ordine di esecuzione, dall’inizio alla fine, è una sorta di mappatura.”

La disinvoltura di Robert Plant nella stesura dei brani

Ricordando poi la disinvoltura di Rober Plant nello scrivere i testi, Jimmy Page dei Led Zeppelin ha aggiunto:

“Robert era incredibile e in quel periodo era anche piuttosto rilassato. Ricordo che si appoggiava al muro e cominciava a scrivere: non dimenticherò mai questa immagine. Poi, una volta finita, si avvicinava e iniziava a cantarla: ed ecco qui, il 90% del lavoro era già stato fatto.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)