gtag('config', 'UA-102787715-1');

Led Zeppelin, Jimmy Page: “ecco cosa ho in serbo per il futuro”

Jimmy Page, ex chitarrista dei Led Zeppelin e figura chiave del panorama hard rock, ha recentemente ripercorso -tramite una lunga intervista rilasciata in esclusiva per Classic Rock– tutti i momenti salienti della sua carriera. Attivo da oltre 40 anni nel campo della musica, il chitarrista londinese ha anche ammesso di non aver alcun intenzione di lasciare il suo strumento e, quindi, di andare in pensione.

La strabiliante carriera del chitarrista dei Led Zeppelin

Jimmy Page, in una recente intervista per Classic Rock, si è soffermato sulla sua lunga e prolifica carriera. Dai suoi giorni da corista nella chiesa di St. Barnabas a Epsom alla sua prima chitarra -ricevuta all’età di 13 anni-, dagli insegnamenti del session man Big Jim Sullivan all’incontro con Mick Jagger e Keith Richards del 1962 all’America Folk Blues Festival di Manchester, fino ad arrivare alla nascita dei Led Zeppelin, sono stati tantissimi i momenti salienti della carriera di questo chitarrista straordinario.

Dopo aver ripercorso questi fantastici ed emozionante ricordi, Jimmy Page ha confessato di non aver alcuna intenzione di andare in pensione. Anzi, stando alle sue parole oggi come oggi è più attivo che mai:

“Difficilmente me ne sto con le mani in mano e, molto spesso, faccio ancora cose che riescono a sorprendere le persone. Come quando ho pubblicato quel libro insieme alla mia ragazza (Catalyst del 2009, scritto insieme alla poetessa Scarlett Sabet), devo ammettere che è stato veramente meraviglioso e soprattutto nessuno si aspettava che lo facessi veramente. Ma io sono fatto così, ho sempre tante idee in mente e, il giorno in cui mi sveglierò e non avrò più idee, progetti o sogni, sarà un giorno molto triste. Fortunatamente, però, sembra che questo giorno sia ancora molto molto lontano.”

Jimmy Page: “non ho alcuna intenzione di andare in pensione”

 

Il chitarrista londinese ha poi aggiunto:

“Prima che ci segregassero in casa mi lamentavo sempre del fatto che non avevo mai tempo per suonare. Poi la situazione è cambiata e mi sono detto: ‘bene, ora hai tutto questo tempo libero a disposizione, puoi esercitarti tutti i giorni’. Quindi diciamo che in quel periodo ho avuto modo di riconnettermi con la mia chitarra.”

Alla domanda –“hai qualche rimpianto quando pensi alla tua vita?”Page ha risposto:

“Sai i rimpianti possono trasformarsi in risentimenti e i risentimenti ti rendono la vita più difficile. Il bello della vita è che non può essere sempre rose e fiori e, quindi, quando ti guardi indietro, dovresti farlo sempre con una certa positività.”

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)