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Led Zeppelin, Jimmy Page: “Il mio assolo di chitarra preferito di sempre è…”

C’è stato un momento in cui una band quasi sconosciuta ma davvero incredibile aveva stregato Jimmy Page. Andiamo a leggere insieme la storia di quella volta che Jimmy Page, lo storico chitarrista dei Led Zeppelin, disse che il suo assolo di chitarra preferito era dei Kaleidoscope. Ma chi erano questi benedetti Kaleidoscope? Si tratta di una band molto vecchia, per modo di dire, attiva tra il 1966 e il 1970, il periodo più fiorente della psichedelia. La band all’epoca univa rock e folk psichedelico ed era un gruppo veramente molto particolare e molto “contro i generis”. La particolarità del gruppo era che non c’era un leader fisso, anzi, c’erano vari componenti che suonavano insieme ma nessuno di questi era più importante degli altri.

Chi erano i Kaleidoscope e perché erano geniali

All’epoca al band era molto appassionata di rock e di folk psichedelico e si disse che il gruppo statunitense ispirò anche i King Crimson, britannici attivi nel progressive rock gruppi. La band americana si fece presto un nome nei vari locali e ciò attirò l’attenzione dei manager della Epic Records che fece firmare loro un contratto per vari album. Già il primo pareva promettere veramente benissimo con i Kaleidoscope che non avevano nessuno emerge nel sperimentare a più non posso. La loro passione era quella di trovare sempre nuovi sound, sempre in modalità particolare e innovative e a loro non interessava per niente arrivare al grande pubblico. Loro volevano semplicemente stupire a suon di musica psichedelica.

Dal primo disco al secondo disco, all’incredibile assolo

Il secondo disco del gruppo, A Beacon From Mars del 1968, venuto un anno dopo il loro esordio Side Trips, testimoniava un salto di qualità. La band utilizzò ogni tipo di suono possibile e che non veniva necessariamente da una chitarra elettrica americana. Il gruppo unì il rock psichedelico, il blues e il funk con le varie sonorità tratte dal medio Oriente e dall’Asia. Si può dire che i Kaleidoscope avessero fatto un disco di World music e non solamente di semplice rock. Ecco che qui compare l’assolo di chitarra che Jimmy Page amò più di tutti.

Amore per i Kaleidoscope

Jimmy Page disse che il suo assolo di chitarra preferito era proprio dei Kaleidoscope in una canzone specifica. La band era molto ricercata in termini di sound anche se non ebbe una grandissima presa sul pubblico. In poche parole, la critica aveva amato il disco ma il pubblico non troppo. Jimmy Page li amò moltissimo, al tempo erano la sua band preferita e non avevano mai fatto niente di “brutto“. Ecco che il suo assolo di chitarra preferito è proprio quello della canzone omonima del disco, ovvero A Beacon From Mars.

Il genio di Page viene da…

Non è un caso che Jimmy Page lo avesse presto varie volte, lo avesse risuonato e poi cambiato e modificato mille volte per metterlo nei suoi brani. Jimmy Page fu in particolar modo colpito da una tecnica specifica. La chitarra elettrica dei musicisti dei Kaleidoscope veniva suonata usando non un plettro o le dita, ma un arco da violino. Jimmy Page non si era inventato nulla.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.