gtag('config', 'UA-102787715-1');

Led Zeppelin: la canzone che racconta l’avventura tra il bassista John Paul Jones e una drag queen

I Led Zeppelin sono considerati ancora oggi come i pionieri dell’hard rock, nonché una delle band più influenti e innovative del pianeta. Più e più volte ci siamo soffermati su alcuni iconici brani legati a questa leggendaria band britannica o, ancora, ad alcune vicende legate ad ogni singolo membro del gruppo. Oggi siamo qui per raccontarvi una particolare vicenda legata al tastierista e bassista della band: John Paul Jones.

John Paul Jones, iconico bassista dei Led Zeppelin

John Baldwin, in arte John Paul Jones, noto soprattutto per la sua militanza negli Zeppelin come tastierista e bassista, è sempre stato un musicista piuttosto versatile e, come ogni rockstar che si rispetti, anche lui ha avuto la sua buona dose di momenti pazzi. Jones, per chi non lo sapesse, è anche l’autore di alcuni leggendari riff, come ad esempio quello di Black Dog, pubblicato il 2 dicembre del ’71 ed estratto dall’iconico album “Led Zeppelin IV“.

Quando pensiamo a Black Dog stiamo parlando di uno dei brani più rappresentativi dei Led Zeppelin e, ciò che lo rende così unico e potente, è proprio la natura del suo riff. Nato dalla mente geniale di Paul Jones mentre era in treno, questo riff ha rivoluzionato completamente la storia dei Led Zep e in generale della musica rock. L’idea del bassista, originariamente, era quella di creare un qualcosa che fosse spettacolare e complicato allo stesso tempo: esperimento che, alla fine, riuscì alla grande.

L’incontro con Stephanie, una drag queen

Ora, però, torniamo al vero succo del discorso: quella volta che John Paul Jones si ritrovò a letto con una drag queen. L’evento risale al 1973: il bassista degli Zeppelin, solitamente il membro più riservato e tranquillo della formazione britannica, si trovava in compagnia di Richard Cole, manager della band, in un bar di New Orleans. Dopo quattro o cinque bicchieri i due si ritrovano a parlare con due drag queen.

Il musicista nel post serata invita una delle due, Stephanie, a seguirlo nella sua stanza d’albergo. John e Stephanie salgono, rollano uno spinello e continuano tranquillamente a bere. Poco tempo dopo, presi dagli effetti della cannabis e dalle massicce quantità di alcool ingerite, i due si ritrovano presto nello stesso letto. Purtroppo, però, nessuno dei due è abbastanza lucido da ricordarsi di spegnere lo spinello, facendo scattare di conseguenza l’allarme antincendio. I pompieri non ci mettono tanto per arrivare e, una volta entrati in stanza, non trovano fiamme e fumo, bensì il bassista dei Led Zeppelin a letto con un travestito.

La notizia, ovviamente, inizia presto a fare il giro del mondo, passando da quotidiano a quotidiano. John Paul Jones non ha mai negato l’accaduto, ma ha sempre tenuto a precisare di non aver mai avuto un rapporto sessuale con Stephanie quella sera. L’episodio, inoltre, ha anche ispirato la band per il brano “Royal Orleans“, estratto dal settimo album in studio della band “Presence“.

 

 

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)