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Led Zeppelin: la prima copertina dell’album di esordio venduta ad una cifra esorbitante

L’album di debutto dei Led Zeppelin viene considerato da molti esperti come un’autentica pietra miliare della storia del rock. Chi l’ha disegnata, George Hardie, ha ricevuto solo 60 sterline per realizzare la sua copertina ufficiale. Ora l’ha venduta all’asta ad un prezzo molto più alto: ben 260 mila sterline. Un guadagno davvero straordinario, non c’è che dire!

Led Zeppelin I, un album entrato nella leggenda

Il primo album dei Led Zeppelin, conosciuto anche come Led Zeppelin I, risale al 1969. È stato pubblicato dall’etichetta Atlantic Records e mescolava con sapienza rock, folk e blues. La band fu fondata un anno prima dal chitarrista Jimmy Page e assunse la denominazione su ispirazione di Keith Moon, lo storico batterista degli Who. Alcuni brani entrarono nella storia della musica, come Baby I’m Gonna Leave YouGood Times Bad TimesYou Shook Me.

La genesi della copertina di George Hardie

Prima del lancio dell’album, bisognava pensare ad una copertina convincente. Il giovane studente d’arte al Royal College of Art George Hardie incontrò il manager dei Led Zeppelin, Peter Grant, per presentare alcune idee. Page rifiutò ogni proposta perché voleva ispirarsi all’esplosione in fiamme dell’Hindenburg Zeppelin, risalente al 1937 e fotografata da Sam Shere. Hardie si diede da fare ricreando un’immagine iconica, con l’ausilio di una carta da lucido e del miglior Rapidograph dei tempi. L’obiettivo era quello di rendere la foto somigliante ad un giornale a bassa risoluzione. La commissione gli fruttò solo 60 sterline, ma la cover divenne imperdibile per ogni fan dei Led Zeppelin.

Una vendita davvero straordinaria per Hardie

Dopo oltre mezzo secolo dal lavoro effettuato, George Hardie ha scelto di mettere in vendita la prima bozza della copertina da lui realizzata. È stata battuta ad un prezzo di ben 260 mila e 500 sterline presso il sito Christie’s. Una vera e propria opera d’arte della storia del rock ‘n’ roll, conservata nella sua versione originale in un cassetto per diversi decenni dal suo autore. Secondo una corrente di pensiero, il pezzo più unico che raro sarebbe stato addirittura dimenticato all’interno di un cassetto. Per sua fortuna, è riuscito a riscoprirlo e a renderlo un autentico tesoro economico.

Cosa ha detto George Hardie sulla copertina dei Led Zeppelin

George Hardie era un apprezzato docente di disegno presso l’Università di Brighton ed è andato in pensione nel 2014. Ecco cosa ha detto riguardo alla copertina: “Era immacolata, contenuta in una cartella privata sulla quale un mio collaboratore aveva scritto diversi anni fa Cassa pensione di G. Penso sia stata una copertina memorabile, ma credo che ciò sia più merito della scelta di Jimmy Page che della mia abilità da disegnatore”.

Anche un portavoce di Christie’s si è detto contento dell’accaduto: “Siamo rimasti entusiasti della vendita e anche il venditore è molto felice. Immagini iconiche come questa sono molto apprezzate dai collezionisti. Molto spesso, foto apparentemente effimere riescono a raggiungere il successo in un secondo momento, come i primi numeri dei fumetti. Per Hardie, questa era una semplice fotografia e nient’altro, sotto l’aspetto artistico. In realtà, si tratta di una delle immagini più iconiche della storia del rock ‘n’ roll”.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)