gtag('config', 'UA-102787715-1');

Led Zeppelin: la storia della chitarra persa da Jimmy Page e ritrovata 45 anni dopo

La storia dei Led Zeppelin è ricca di una serie di eventi e di aneddoti che hanno determinato gran parte della carriera della stessa band britannica, e che hanno portato a parlare – non a caso – del grandissimo successo che i Led Zeppelin hanno ottenuto nell’ambito della loro storia. Aneddoti di grandissimo rilievo, talvolta anche di grande interesse, che meritano di essere sottolineati per la loro importanza; a tal proposito, vogliamo parlarvi della storia della chitarra persa da Jimmy Page e ritrovata 45 anni dopo, a seguito di un trascorso che ha portato lo strumento a trovarsi praticamente ovunque.

La chitarra che Jimmy Page ha ritrovato 45 anni dopo la sua sparizione

Nel prendere in considerazione la storia della chitarra persa da Jimmy Page e ritrovata 45 anni dopo bisogna, in primo luogo, considerare le prime fasi di questa storia stessa, che coincidono con la prima vita della stessa Les Paul Custom, posseduta da Jimmy Page prima della sua sparizione. Il celebre chitarrista dei Led Zeppelin ne rimase affascinato dopo averla osservata nella vetrina di un negozio londinese, e decise di acquistarla per una somma che – a pensarla oggi – sembrò essere irrisoria: 185 sterline. 

La Black Beauty di Jimmy Page, che venne portata con sè dal chitarrista britannico nel primo grande tour degli Yardbirds, risultava essere la chitarra perfetta non soltanto per il grande talento del chitarrista britannico, ma anche per il grande supporto che sapeva offrire, specie in sede di continue registrazioni, che avvenivano anche più volte al giorno.

Il furto della chitarra di Jimmy Page

L’incrinatura della storia della chitarra di Jimmy Page, la storica Black Beauty che è stata ritrovata dal britannico solo 45 anni dopo la sua scomparsa, c’è stata proprio all’inizio degli anni ’70, quando – secondo la leggenda – la chitarra sarebbe stata rubata da un addetto ai bagagli a Minneapolis-St. Paul International Airport. Jimmy Page cercò di ritrovare il suo strumento ovunque, e non soltanto attraverso i naturali reclami che ci si poteva aspettare, ma anche visitando qualsiasi negozio di strumenti musicali negli Stati Uniti.

La chitarra, però, seguendo ancora quanto riportato dalla stessa leggenda, sarebbe rimasta in casa del suo ladro fino al 1992, quando venne venduta ad un negozio, il cui proprietario era Westgor, e presentata proprio come “chitarra di Jimmy Page”. Rispetto alle 185 sterline con cui era stata pagata, la vendita fu sicuramente più cospicua: il negozio di Westgor, per ottenere la chitarra in questione, pagò ben 5mila dollari, pur rivendendola immediatamente – per 5500 dollari – a Paul Claesgens, alias Bleem, del trio Twin Cities. Fu proprio a questo punto che, grazie ad una serie di negoziazioni, è stato possibile far ritornare la chitarra nelle mani del legittimo proprietario.

Come raccontato dal proprietario del negozio, Westgor, il dialogo con Jimmy Page è stato il seguente: “Abbiamo parlato un po’ di vecchie chitarre. Lui ha detto: ‘Non posso ringraziare te e questo Bleem abbastanza.’ Gli ho detto che la chitarra ha una storia da raccontare con un finale da favola. Jimmy disse: “Sì, esattamente. Brillante. È un romanzo.””

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.