23 January, 2021, 10:49

Led Zeppelin, la storia di quel giorno in cui la band si riunì

Dopo la morte di John Bonham, avvenuta il 25 settembre del 1980, i Led Zeppelin decisero di separarsi. La band britannica si è riunita a più riprese, ma solo in maniera sporadica e senza alcun progetto continuativo. Poche sono state le occasioni nelle quali Robert PlantJimmy Page e John Paul Jones hanno scelto di suonare insieme, con risultati sempre meno lusinghieri. Ecco cosa accadde il 10 dicembre 2007, giorno in cui il trio si esibì in occasione dell’Ahmet Ertegun Tribute Concert presso la O2 Arena di Londra. Un evento atteso da milioni di fan da ogni angolo del mondo.

Le reunion precedenti dei Led Zeppelin

Come accennato in precedenza, la reunion del 2007 non era stata la prima in assoluto dei Led Zeppelin. Nel 1985, i tre superstiti suonarono insieme in occasione del Live Aid del 1985 e furono coadiuvati dalla batteria di Phil Collins. L’evento fu un fiasco assoluto, con Plant alle prese con problemi di voce e Page che steccava con la chitarra. Nel 1995, la band fu accolta nella Rock and Roll Hall of Fame e suonò ancora una volta, stavolta insieme a Neil Young e gli Aerosmith. Tuttavia, la performance artista fu ancora peggiore della precedente, se possibile. Inoltre, Jones non perse occasione per prendersela con Page e Plant, che organizzarono un tour senza di lui.

L’atteso concerto insieme al figlio di John Bonham

Con premesse di questo tipo, una nuova reunion era davvero attesa a livello mondiale. I tre superstiti dei Led Zeppelin condussero con sé Jason Bonham, il figlio del compianto John. Nell’occasione, la band suonò un totale di 16 tracce. Si partì con esempi di rock psichedelico come Dazed and Confused e si proseguì con i classici quali Rock and RollIn My Time of Dying. Qualche piccolo passaggio a vuoto non mancò, con Ramble OnBlack Dog che non furono suonate nel modo migliore. Ma non sono mancati neanche momenti solenni come Kashmir e il capolavoro Stairway to Heaven, forse il più difficile in assoluto per la voce di Robert Plant. Anche i Led Zeppelin non al massimo della loro forza erano ancora capaci di oscurare tutte le altre band rock. E lo dimostrarono durante un evento da oltre 20 mila spettatori, che si sono subito aggiudicati i biglietti tramite una lotteria online.

Cosa facevano i membri dei Led Zeppelin da solisti

Nel corso dei loro anni da solisti, i membri dei Led Zeppelin hanno portato avanti le loro rispettive attività senza mai fermarsi. Robert Plant si è concentrato sul lancio di vari album da solista. Jimmy Page è apparso spesso sui vari palchi, ha scritto un’autobiografia e rimasterizzato i brani storici del gruppo. John Paul Jones ha dato vita al supergruppo hard rock Them Crooked Vultures, insieme a gente del calibro di Dave GrohlJosh Homme. Le loro carriere, dunque, non hanno mai avuto uno stop vero e proprio.

La reticenza di Robert Plant di tornare a suonare insieme agli altri

Ogni volta in cui i Led Zeppelin avevano in programma di effettuare un ricongiungimento, c’era una persona meno convinta delle altre. Stiamo parlando ovviamente del frontman Robert Plant, reticente anche nel suddetto concerto del 2007 voluto più da Page e Jones che da lui. Nel corso degli anni, gli è stato chiesto decine di volte di far rivivere la band, ma lui ha sempre risposto picche. Numerosi appassionati sperano ancora che lui cambi idea, ma le probabilità scendono di anno in anno.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)