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Led Zeppelin, l’intervista a Robert Plant: “I Beatles facevano musica per bambini”

Andiamo a vedere quando i Led Zeppelin riuscirono a battere in classifica i Beatles. In realtà, ci concentriamo su una cosa in particolare, ovvero l’intervista a Robert Plant, lo storico cantante dei Led Zeppelin. Una domanda molto vecchia, va detto, riguarda il più grande dibattito nella musica rock: chi è il gruppo migliore dei Beatles, dei Led Zeppelin o dei Rolling Stones? C’è una risposta definitiva? Mah, ancora non lo sappiamo. Tuttavia, eliminando qualsiasi opinione personale, i Led Zeppelin riuscirono a rovesciare il dominio in classifica dei Beatles nel 1970 con Led Zeppelin III.

Led Zeppelin III in cima alla classifica

Per celebrare la loro vittoria, John Bonham e Robert Plant vennero persino invitati alla televisione britannica in prima serata per parlare del riconoscimento: il risultato è stato una visione divertente, per molte ragioni. Ecco che l’intervista a Robert Plant fu particolare, singolare e incredibile. Nel commento del proprio disco, Robert Plant disse: “È bello. È groovy. È il numero uno. Come i Led Zeppelin.” Nonostante il momento culminante fosse nato semplicemente da un sondaggio in una rivista musicale, la vittoria ha avuto un significato culturale dato che i Beatles erano al primo posto in classifica da 8 anni a quella parte.

L’intervista pazzesca

I Led Zeppelin erano riusciti a scalzare i Beatles e fu qualcosa all’epoca davvero di incredibile. Ma ecco il colpo di scena in quell’intervista. Venne fatta una domanda al cantante dei Led Zeppelin chiedendo: “I Led Zeppelin potrebbe durare otto anni come i Fab Four? Potrebbero “essere abbastanza inventivi?”. Come se non fosse sufficiente, il conduttore chiese a Robert e a John Bonham di suonicchiare e canticchiare una delle loro canzone. Potete immaginare che la reazione dei due non fu proprio positiva.

La risposta di John Bonham e Robert Plant

John Bonham ha educatamente messo l’intervistatore al suo posto con una risposta molto schietta. Robert Plant gli andò dietro dicendo: “Penso che stia cambiando quell’atmosfera che è la cosa principale che si vide, penso sia per questo che le classifiche sono cambiate, i bambini stanno cambiando per iniziare e la musica sta cambiando”. “I Beatles facevano musica per bambini” ha fatto palesemente intendere. Bonzo ha poi continuato la sua conclusione rispondendo al fatto che i Led Zeppelin non avrebbero avuto inventiva. Ha detto: “Penso che ci sia già un singolo di “Whole Lotta Love” con un’orchestra che la suona, il che è piuttosto interessante, un flauto suona come farebbe la voce principale”. Se non è inventivo questo.

La musica sofisticata dei Led Zeppelin

L’intervistatore quindi decise di far leva ancora sul fatto che i Led Zeppelin erano tendenti a far musica sofisticata. Il batterista rispose: “No, non in questo senso. Penso che in questi giorni parliamo al pubblico intero, non solo ai bambini, perché abbiamo avuto ogni sorta di gente ai concerti. Penso che verranno ad ascoltare e non solo a guardarti e vedere cosa sei. Questo risale a qualche anno fa, ma quando sono andato a vedere i Beatles per la prima volta, era per guardarli, non mi dava davvero fastidio quello che stavo ascoltando. Non si è quello che si è, è quello che si suona”.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.