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Led Zeppelin, la storia della statua in onore di John Bonham

I Led Zeppelin sono stati una delle band più importanti, innovative ed iconiche nella storia della musica. All’apice di una carriera che sembrava inarrestabile però, la tragica scomparsa del batterista John Bonham segna il collaterale scioglimento della formazione britannica. A distanza di pochi mesi da quel doloroso evento infatti, Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones annunciano con un comunicato stampa di non poter proseguire senza il quarto membro. Da quel momento tantissimi saranno i tributi, le commemorazioni e le storie a proposito del batterista scomparso prematuramente. Come la statua eretta in suo onore a Redditch.

JOHN BONHAM, BIOGRAFIA E CARRIERA NEI LED ZEPPELIN

John Henry Bonham – conosciuto anche con il soprannome di Bonzo – nasce proprio a Redditch il 31 Maggio del 1948. Inizia ad interessarsi alla batteria già a cinque anni, quando utilizza un drum kit casalingo fatto con lattine di caffè. A 10 anni la madre gli regala il suo primo rullante e a 15 il padre un drum kit della Premier Percussion. John Bonham è così portato per lo strumento da non aver bisogno di lezioni. Tutto ciò che sa lo apprende chiedendo consigli ai batteristi della sua zona.

Prima di entrare ufficialmente nei Led Zeppelin milita in varie formazioni – alcune mediocri e altre semi professionali. Ma è con i Crawling King Snakes che incontra per la prima volta Robert Plant, rimanendo in contatto con lui anche dopo lo scioglimento della band.

JOHN BONHAM, LE PAROLE DELLA SORELLA SULLA SUA STATUA A REDDITCH

Sono stati proprio i natali di John Bonham a Redditch e l’occasione di quello che sarebbe dovuto essere il suo sessantesimo compleanno, a spingere la sorella Deborah a chiedere i permessi per una statua nella città.

“Sono assolutamente emozionata che stia succedendo a Redditch. – aveva detto all’epoca ai microfoni della BBCAbbiamo avuto la licenza edilizia e sono veramente eccitata, avremo un memorial di John Bonham”.

LED ZEPPELIN, LA STATUA IN ONORE DI JOHN BONHAM

Nel 2018 dunque, nella città di Redditch, è stata svelata la statua di bronzo eretta in memoria dello storico batterista dei Led Zeppelin: John Bonham. La sua tragica scomparsa nel 1980 ha sicuramente lasciato un vuoto profondo e incolmabile, non solo nella sua band, ma nella musica internazionale. L’effigie è stata realizzata dallo scultore Mark Richards, pesa circa 2 tonnellate e mezzo ed è ricoperta da vernice anti-graffiti.

John Bonham è raffigurato nell’azione di suonare la sua amata batteria. Sulla statua sono visibili le date di nascita e morte, oltre che il simbolo di Led Zeppelin IV. Il tutto è circondato da delle pietre, che sono un chiaro riferimento al lavoro discografico di Robert Plant e soci, Houses of the Holy. Infine, il memoriale dedicato a Bonzo, è corredato dalla scritta: “Il batterista più eccezionale e originale del suo tempo, la popolarità e l’influenza di John Bonham continuano a risuonare nel mondo della musica e oltre”.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.