Perchè la lingua di Gene Simmons è così lunga?

Lingua di Gene Simmons: perchè è così lunga?

Gene Simmons e i suoi tanti simboli iconici

Certamente la lingua di Gene Simmons è uno dei simboli più iconici dello statunitense. Lo statunitense, nato Chaim Weitz il 25 agosto del 1949 ad Haifa (in Israele) è un bassista, cantante, attore e produttore. Ma parlando per l’appunto dei suoi simboli, c’è da sottolineare che il grande successo di Simmons e della band KISS deriva proprio da un certo tipo di immagine sviluppata negli anni.

Il simbolo che più lo caratterizza è la sua maschera. Si è fatto soprannominare The Demon, negli anni, e la sua maschera e i suoi costumi giustificano il perchè. Da un lato questo, dall’altro la lingua lunga e le sue esibizioni sono veri e propri marchi di fabbrica. Basti pensare che spesso – in occasione di assoli di basso – sputa sangue sintetico, uno dei numeri più riconosciuti della band. Alla fine del brano Firehouse, poi, di solito a essere sputato è il fuoco.

Perchè la lingua dello statunitense è così lunga?

La lingua del bassista e cantante è diventata così tanto un marchio di fabbrico che in tanti, negli anni, si sono chiesti perchè sia così lunga. Per rispondere alla domanda sul perchè la lingua dello statunitense è così lunga non possiamo, purtroppo, fornire certezze ma soltanto riportare le diverse ipotesi che sono state pensate nel corso degli anni.

La più accreditata è quella del filetto che si trova sotto la lingua: probabilmente è stato tagliato, non si sa per un problema o per una scelta personale dello statunitense. Oppure potrebbe essere una semplice conformazione naturale, al di là di ogni ipotesi. E poi c’è l’ipotesi più macabra; e se la lingua che ha Gene Simmons non fosse la sua? C’è chi dice sia una lingua di mucca, per questo sarebbe così lunga. Insomma, al di là di ogni cosa, c’è da sottolineare non solo l’effettiva lunghezza del muscolo, ma anche il simbolismo di questa stessa.

Lunga lingua di Gene Simmons… non solo letteralmente!

La lingua di Gene Simmons non è lunga solo letteralmente, ma anche nelle sue affermazioni. Il fondatore dei KISS ne ha dette di frasi che fanno rabbrividire e mettere le mani nei capelli; di sicuro, però, una delle affermazioni più shockanti è stata rilasciata al Rolling Stone. Il bassista e cantante statunitense ha parlato dei rocker bianchi, contrapposti ai rapper, e dell’indole di entrambe le parti. Le sue parole sono state giudicate razziste, e hanno lasciato non pochi senza parole.

Queste le dichiarazioni: «Mi sono rotto di queste band di ragazzi bianchi che si lagnano in continuazione: “Mamma e papà sono ricchi ma non sono felici, la vita è deprimente e voglio essere povero”. I rapper neri non sono così piagnucoloni. Loro dicono: “Ehi, ti ammazzo e ti derubo, voglio essere potente”».

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.