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Linkin Park, come Chester Bennington entrò nella band

I Linkin Park rappresentano, senza dubbio, una delle immagini più rappresentative e celebri del rock e della musica contemporanea. La formazione nu metal statunitense, che ha fatto la storia con le sue pubblicazioni discografiche a partire dagli anni 2000, ha ottenuto un successo che ha ben pochi pari nell’ambito della musica contemporanea, anche e soprattutto grazie alle capacità e al grandissimo talento di Chester Bennington. Il cantante, che ha tragicamente trovato la morte per suicidio, è ancora oggi ricordato per le grandissime emozioni che ha saputo donare alla storia della musica e non solo. Volendo tornare agli inizi della carriera dello stesso Bennington, oltre che agli inizi dei Linkin Park, vogliamo approfondire il momento in cui Chester Bennington è entrato a far parte della band, dando vita ad una commistione di talenti di grandissimo valore, che ha determinato quella incredibile carriera che i Linkin Park hanno avuto. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito.

Come Chester Bennington è entrato nei Linkin Park

Al fine di comprendere come Chester Bennington è entrato a far parte dei Linkin Park, bisogna dapprima considerare la fondazione e gli stessi, avvenuta nel 1996 per opera del rapper e polistrumentista Mike Shinoda. Dopo aver creato una line-up iniziale, la band, che non aveva ancora assunto il nome di Linkin Park ma che si faceva chiamare Xero, decise di aprire delle audizioni per cercare un cantante che sostituisse Wakefield, che aveva lasciato il gruppo nel 1998. Chester Bennington fu consigliato da Scott Harrington, un addetto di Blue, che fece il nome del cantante che proveniva da Phoenix, e che aveva già sperimentato un approccio alla discografia Rock attraverso la presenza nei Grey Daze, tra il 1993 e il 1997.

Chester Bennington inviò la sua traccia vocale, sulla base di una demo che gli fu girata dagli stessi Xero, a Mike Shinoda, che lo invitò a Los Angeles per prendere parte alle audizioni, essendo particolarmente affascinato dall’incredibile esibizione che il cantante aveva tenuto. Non servì molto affinché Chester Bennington entrasse a far parte della band, che prese da quel momento il nome di Hybrid Theory, prima di cambiarlo nel noto Linkin Park. 

Il successo dei Linkin Park con il primo album in studio nel 2000

Dopo l’ingresso di Chester Bennington all’interno della band, si configurò tutto il successo che i Linkin Park ottennero all’interno della loro storia, con la pubblicazione, il 24 ottobre del 2000, dell’album di debutto Hybrid Theory, che ha venduto 30 milioni di copie in tutto il mondo e che risulta essere ancora oggi incredibilmente emblematico per gli amanti del metal, del rock e della musica in generale. Il primo grande concerto per la formazione statunitense ci fu il 17 dicembre del 2000, e da quel momento in poi si creò un’immagine particolarmente iconica e globale della band stessa, divenuta uno dei baluardi della musica contemporanea.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.