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Linkin Park, Hybrid Theory è da record: dopo vent’anni è ancora in cima alle classifiche Billboard

Certo, naturalmente viviamo nel 2020 e non nel 2000, ma guardando le classifiche Billboard Album Sales Chart ci sembra di essere tornati indietro nel tempo. Hybrid Theory -album pubblicato dai Linkin Park il 24 ottobre del 2000– è, infatti, ancora in cima alle classifiche. Nella top ten. Dopo ben due decadi, uno dei più grandi lavori discografici dell’ex band di Chester Bennington è ancora amatissimo e ha recentemente centrato il terzo posto delle classifiche Billboard. Tali statistiche hanno evidenziato, inoltre, un incremento delle vendite del 2,251% e un totale di oltre 17 mila copie vendute (solo negli Stati Uniti) nello scorso fine settimana. Insomma, stiamo parlando di numeri davvero impressionanti, numeri che confermano -ancora una volta- la grandiosità di un album come Hybrid Theory dei Linkin Park.

Linkin Park, Hybrid Theory ancora in cima alle classifiche Billboard

Hybrid Theory, con i suoi 27 milioni di copie, è probabilmente il disco di maggior successo dei Linkin Park. Il 24 di questo mese ci sarà il ventesimo anniversario dell’album e, stando alle parole dei membri della band, ci saranno grandi sorprese in vista. Naturalmente, se Chester Bennington non si fosse tolto la vita quel tragico 20 luglio 2017, sarebbe sicuramente in compagnia dei suoi compagni di band, pronto a festeggiare il ventesimo anniversario di Hybrid Theory.

“Quando all’inizio chiedevi alle persone che tipo di musica ascoltassero magari ti rispondevano dicendo “io rock, io jazz, io hip hop e così via”. Noi invece abbiamo abbattuto qualsiasi barriera tra generi grazie all’album Hybrid Theory”, ha spiegato Mike Shinoda in una recente intervista per Metal Hammer.

“Prima ascoltavo per lo più hip hop -ha aggiunto il rapper statunitense- quando poi ho cominciato ad appassionarmi al rock ho notato che era dominato dai bianchi, soprattutto il metal. Non era una cosa che seguivo molto, non era una musica che mi rispecchiava inizialmente. E, sia chiaro, non era solo una questione di razza o di colore della pelle, ma di vera e propria cultura.”

I festeggiamenti per il ventesimo anniversario dell’album

La band di Los Angeles, nonostante l’assenza di un pilastro come Chester Bennington, ha scelto comunque di celebrare il 20esimo anniversario di questo lavoro discografico così geniale e rivoluzionario. Per farlo, poi, ha intenzione di coinvolgere anche i milioni di fan sparsi nel mondo:

“Quest’anno festeggeremo il ventesimo anniversario di “Hybrid Theory”. Abbiamo grandi cose in mente per l’occasione e stiamo pensando di coinvolgere anche voi fan. Siamo alla ricerca di foto, video, biglietti, souvenir, volantini o qualsiasi altra cosa che voi abbiate conservato nel periodo relativo a Hybrid Theory.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)