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Linkin Park, Il significato di My December

I Linkin Park sono una delle band di maggior successo degli anni 2000 e di cui, purtroppo, ultimamente non possiamo non parlare senza una certa nota di malinconia. Nel 2017, infatti, il frontman della band Chester Bennington decise di porre fine alla sua vita. Da allora tanti sono stati i tributi e le lacrime da parte dei fan, ma anche chi non era un ammiratore ha sempre ammesso quanto profondamente la voce di Bennington mancherà. Per fortuna ci rimane la sua musica e quindi ne parliamo per ricordarlo. Oggi parleremo di un canzone tratta da Hybrid Theory, il loro primo album: My December. 

Hybrid Theory

Hybrid Theory è il primo album in studio dei Linkin Park, che il 24 ottobre 2020 ha compiuto vent’anni. Questo disco è invecchiato decisamente bene. Ancora dopo questi due decenni si trova in cima alle classifiche, proprio a ridosso dell’anniversario è stata al terzo posto delle classifiche Billboard. Quando all’inizio chiedevi alle persone che tipo di musica ascoltassero magari ti rispondevano dicendo “io rock, io jazz, io hip hop e così via”. Noi invece abbiamo abbattuto qualsiasi barriera tra generi grazie all’album Hybrid Theory, ha detto Mike Shinoda a Metal Hammer.  Il disco ha venduto oltre 27 milioni di copie in tutto il mondo.

My December, il Dicembre dei Linkin Park

La canzone My December è una delle più “calme” dell’album. In generale mostra quella valenza riflessiva interessante e particolare che caratterizza l’album, il quale ha al centro anche tematiche introspettive. A volte dentro di noi troviamo qualcosa che ci fa male e abbiamo bisogno di andare oltre. Dicembre è un mese che rappresenta molto di questo, in quanto è tempo di bilanci e di autoriflessione. Così, in questo Dicembre della canzone la voce di Chester Bennington non ci mostra un urlo assordante, ma una calma. La calma apparente di chi vive qualcosa di complesso. Infatti, il brano mostra la solitudine che si prova pur avendo tante cose positive nella vita. Nella canzone si dice che si darebbe via tutto, pur di avere qualcuno da cui andare. Quel desiderio di appartenenza che spesso i Linkin Park inseguono nelle loro canzoni, mentre altrettante volte condannano e rifuggono perché gli altri a volte non ci capiscono.

L’interpretazione del brano

Molti hanno pensato che il brano fosse autobiografico e si riferisse quindi al fatto che, malgrado la popolarità, ci si possa sentire vuoti e desiderare qualcosa di più, una familiarità, un luogo fisso che dia stabilità rispetto agli estenuanti tour. Altri ancora ritengono che vi si riferisca ad una storia d’amore finita. In generale la canzone si mostra adeguata a quei momenti di difficoltà e di riflessione in cui ci ritroviamo tutti.

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