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Linkin Park, quanto vale il patrimonio di Chester Bennington?

Quanto vale il patrimonio di Chester Bennington, lo storico cantante dei Linkin Park deceduto qualche anno fa? Il Nostro ha guadagnato la fama e i plausi della critica per la prima volta, come cantante e interprete, dopo l’uscita dell’album di debutto dei Linkin Park, Hybrid Theory, nel 2000. Il disco fu un successo commerciale incredibile e l’album fu certificato disco di Diamante dalla Recording Industry Association of America nel 2005. Fu in effetti l’album di debutto più venduto del decennio, nonché uno dei pochi album in assoluto a raggiungere così tante vendite. Dopo questo album la carriera discografica di Chester Bennington aumentò moltissimo, non solo di valore artistico ma anche dal punto di vista economico.

I progetti paralleli solisti e non oltre ai Linkin Park

Bennington aveva formato la sua band personale, i Dead by Sunrise, come progetto collaterale nel 2005. L’album di debutto della band in questione, Out of Ashes, era stato pubblicato il 13 ottobre 2009, accolto bene dal pubblico ma non tanto quanto i successi dei Linkin Park. Chester è diventato poi il cantante principale degli Stone Temple Pilots nel 2013 per rilasciare il disco High Rise l’8 ottobre 2013, tramite la propria etichetta discografica, Play Pen. Nel 2015 però il cantante ha lasciato il gruppo per concentrarsi esclusivamente sui Linkin Park, la sua storica band, insieme a Mike Shinoda.

Le passioni e i problemi di Chester Bennington

Sappiamo bene che Bennington ha lottato con l’abuso di droghe e alcol e ha annunciato di aver smesso di bere nel 2011. Ha anche sofferto di problemi di salute, in particolare mentre lavorava all’album dei Linkin Park “Meteora”. Si è ferito più volte durante gli spettacoli dei Linkin Park, tra cui la rottura del polso e diverse contusioni alla spalla. Oltre al suo amore per la musica, Bennington era anche un appassionato di tatuaggi e spesso promuoveva Club Tattoo, un negozio di tatuaggi in Arizona del suo ex collaboratore musicale e amico di lunga data dai tempi del liceo, Sean Dowdell. Era anche un grande fan delle squadre sportive Phoenix Suns della NBA, gli Arizona Cardinals della NFL e molto altro.

Le stime sul patrimonio personale

Tragicamente, Bennington si è suicidato il 20 luglio 2017, all’età di 41 anni. Si dice che si sia impiccato in una residenza privata a Palos Verdes Estates a Los Angeles. Ha avuto sei figli di tre donne diverse. I documenti del tribunale depositati dalla ultima moglie hanno stimato che il valore dei soli diritti musicali di Bennington fosse di 8,1 milioni di dollari. In quella stima è incorporata una stima di 5 milioni di dollari del valore dei suoi futuri diritti d’autore sulla musica. Questi numeri non tengono conto però conto di vari conti bancari, azioni, proprietà e altri beni che costituivano il patrimonio netto di Bennington al momento della sua morte.

Il patrimonio di Chester Bennington

Con le 60 milioni di copie vendute dai Linkin Park, pare che il patrimonio di Chester Bennington sia veramente importante. Secondo le stime sarebbe di circa 30 milioni di dollari da dividere con i suoi figli, naturali e adottivi. Oltre ai discorsi economici, ricorderemo sempre la voce dei Linkin Park per il suo contributo artistico e musicale.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.