L’intervista a Elton John fatta da Bob Dylan, Hamilton e altri celebri fan

Chi l’ha detto che ad intervistare possono essere soltanto i giornalisti o gli inviati di una determinata testata? Nel caso di una rockstar come Elton John che, in qualche modo, ha contribuito a fare la storia della musica, sono stati tanti i suoi celebri fan a realizzare domande di qualsiasi tipo, dall’approccio musicale a quello sociale, passando per domande particolari. Parliamo di fan come Bob Dylan, Lewis Hamilton o il rapper Eminem. Ve ne riportiamo alcune all’interno di quest’articolo.

La domanda di Bob Dylan a Elton John

Di sicuro, una delle più significative domande fatte a Elton John è arrivata da parte di Bob Dylan: non soltanto per la figura del cantautore statunitense, ma anche per la caratura della sua domanda e per l’importanza della risposta. Il cantautore che ha fatto la storia ha chiesto al britannico se il coro catartico utilizzato in Tiny Dancer fosse stata un’ispirazione improvvisa o frutto di un percorso graduale.

Questa la risposta di Elton John: “Questa è una bella domanda […] Non ricordo molto di averlo scritto, ma ricordo di aver provato a farlo sembrare il più californiano possibile. Scrivere una canzone è come se ci si volesse masturbare, davvero. Vuoi che il climax sia buono, ma non vuoi che finisca troppo in fretta – vuoi farti strada fino alla fine”. 

La domanda di Lewis Hamilton a Elton John

Se l’interrogativo di Bob Dylan ha riguardato una specifica canzone, la domanda di Lewis Hamilton a Elton John ha riguardato aspetti più sociali, parlando nello specifico di barriere sociali e limiti vissuti dal britannico. Per un campione di Formula 1 che ha dovuto superare ostacoli e pregiudizi, la domanda sembra essere coerente: “Il tuo percorso verso il successo non è sempre stato facile . Non sei nato in un privilegio e hai dovuto combattere i preconcetti di altre persone in molti aspetti della tua vita. Come hai superato queste sfide e cosa ti spinge quando le cose sembrano difficili?”

La risposta di Elton John non è stata certamente meno importante: “Le sfide che ho avuto sono state la timidezza e la mia sessualità. Ho sempre cercato di essere onesto. Non ho nascosto la mia sessualità a me stesso o alle persone intorno a me – non appena ho capito di essere gay, ho detto a tutti quelli che conoscevo. […] La timidezza non mi ha mai trattenuto davvero – molte persone creative sono timide e si tirano fuori da questo sul palco. È quando esci dal palco e sei di nuovo bloccato con te stesso che iniziano i problemi”

Altre domande di celebri fan fatte a Elton John

Altre domande di celebri fan fatte a Elton John sono state, da un lato, abbastanza curiose, dall’altro anche piuttosto personali. E’ il caso di Sam Smith, che gli ha chiesto quale Spice Girl vorrebbe essere. La risposta? “Ovviamente Posh. Anche se, prima di diventare sobrio, c’era un lato di me che sicuramente sarebbe stato Mel B.”

Da non sottovalutare anche l’interrogativo di Lenny Kravitz, che ha chiesto quali fossero le ispirazioni di Elton John. Il britannico ha così risposto: “Non ho mai cercato consapevolmente di imitare i cantanti soul – devi essere autentico in quello che fai. Ma è il mio tipo di musica preferito, l’ho sempre amato. Ha i migliori cantanti – Marvin Gaye , Bobby Womack , Levi Stubbs di The Four Tops, Detroit Spinners, the Stylistics” 

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.