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Lucio Battisti: la storia del brano “Un’Avventura”

Lucio Battisti è stato uno dei cantautori più amati nella storia della musica italiana. Ad oggi, la sua musica continua ad appassionare migliaia di giovani; data la commistione aulica di lirismo ed avanguardia compositiva, proiettata da sempre verso il futuro che contraddistingue la sua opera. Tra i brani più amati di Lucio Battisti, Un’Avventura si contraddistingue per la sua brillantezza. La canzone fu il frutto del prosperoso idillio con Mogol. Lucio propose la traccia alla sua prima ed unica apparizione al Festival di Sanremo, in coppia con Wilson Pickett.

Come detto, Un’Avventura è uno dei brani più evocativi nella prestigiosa discografia di Lucio Battisti. Dietro l’apparente semplicità che ha reso la traccia una pietra miliare della musica italiana, si nasconde un arrangiamento istrionico, a cura di Gian Piero Reverberi; composto in crescendo. Partendo da una ballata particolarmente catchy, il brano tende ad assumere sfaccettature inclini al Rhythm And Blues, con una sezione di fiati che contribuisce ampiamente alla sua unicità. Rilasciata il 31 gennaio del 1969 come Lato A del singolo Un’Avventura/Non è Francesca, la traccia venne inserita, nel marzo successivo, nell’album di debutto di Battisti.

Il meraviglioso significato di Un’Avventura di Lucio Battisti

Come tutti i brani che compongono l’iconica opera di Lucio Battisti, anche Un’Avventura non manca di esplicare un significato dalla caratura emotiva elevata. Il brano racconta l’amore di due ragazzi. Un’Avventura parla di un sentimento genuino, che solo due giovani speranzosi che auspicano l’eternità per il loro legame possono provare. Quell’amore che non potrebbe durare “soltanto una primavera”, perché la promessa di un amore che “sempre vivrà”, non può essere sciolta da nessuna vicissitudine.

Si trattò di uno dei primi brani interpretati da Lucio Battisti, nonostante fosse già chiaro il percorso musicale che l’artista avrebbe intrapreso a partire da allora. Sono state numerosissimi gli omaggi ad Un’Avventura di Battisti. A partire dal brano vennero alla luce anche un musical ed un film omonimo, uscito nelle sale nel 2011. Tra le cover più brillanti di Un’Avventura, figurano quella dei New Trolls, rilasciata proprio nel 1969 e quelle più recenti di Mietta, nel 2000 e di Gianna Nannini nel 2014.

Sebbene si sia piazzato al nono posto al Festival Di Sanremo; conquistando solo sessantanove voti a far fronte dei 237 della vincitrice, Zingara, a cura di Iva Zanicchi e Bobby Solo, Un’Avventura entrò, di diritto, a far parte del Gota dei grandi classici della canzone italiana. L’apporto di Lucio Battisti sulla scena nostrana, del resto, continua ad essere tangibile, essendo la fonte d’ispirazione principale della stragrande maggioranza dei cantautori più impegnati del panorama contemporaneo.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)