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Lucio Battisti: la storia di Acqua chiara, acqua azzurra

Torniamo oggi a parlare di uno dei più grandi cantautori della storia, un vero e proprio pilastro della musica italiana: Lucio Battisti. Dopo esserci soffermati sulla sua vita, sui suoi incredibili album e sulla storica collaborazione con Mogol, siamo qui oggi per soffermarci su uno dei suoi brani più iconici: Acqua azzurra, acqua chiara.

Lucio Battisti, storia di un genio

Lucio Battisti, come dicevamo, è uno dei più influenti e innovativi cantautori che la musica italiana abbia mai conosciuto. Compositore, chitarrista, arrangiatore e produttore discografico, Battisti ha lasciato un’impronta indelebile nel pop/rock italiano, stravolgendone completamente i canoni. Il cantautore di Poggio Bustone, infatti, ha rivoluzionato e personalizzato a suo piacimento la forma della canzone tradizionale e melodica, combinandola molto spesso con alcuni generi come prog rock, rhytm and blues, elettropop, latina, new wave, disco music, folk, soul e tanto altro ancora. Insomma, nel caso non si fosse ancora capito, Lucio Battisti è stato un vero e proprio innovatore del genere, un genio senza precedenti.

Oggi vorremmo porre la nostra attenzione su un particolare brano del maestro Battisti: Acqua azzurra, acqua chiara. Rilasciato il 28 marzo del 1969 insieme a ‘Dieci Ragazze’, il brano in questione è nato come hit dell’estate, trasformandosi poi in uno dei cavalli di battaglia del cantautore di Poggio Bustone. Acqua azzurra, acqua chiara può essere infatti considerato come il primo vero tormentone dell’estate con un senso logico e con un pensiero profondo. Tanto per capirci: il brano è stato pubblicato oltre 50 anni fa e, ancora oggi, si presenta molto attuale e soprattutto molto in voga tra i giovani.

La storia di Acqua azzurra, acqua chiara

In quegli anni, invece, Mogol e Battisti con Acqua azzurra, acqua chiara si aggiudicarono il terzo posto al Contagiro, trionfando però al Festivalbar. L’anno successivo, poi, il pezzo fu inserito nell’album “Emozioni” e nessuno, nemmeno lo stesso Battisti, avrebbe mai immaginato un successo tale. Lucio Battisti, infatti, era fermamente convinto che sarebbe stato “Dieci Ragazze” il vero tormentone dell’estate. A decidere le sorti del pezzo fu Renzo Arbore. Il cantautore ed attore italiano, infatti, intuì subito tutte le potenzialità del brano e convinse Battisti a pubblicarlo per primo, invertendo la posizione dei due singoli.

Acqua azzurra, aqua chiara racconta la storia di un uomo sempre alla ricerca di una compagnia femminile, senza punti fermi nella sua vita. La sua sorte, però, cambierà con l’incontro di una donna vera, ‘pura’, che cambierà completamente il suo modo di vedere l’amore. Insomma, si tratta di una bellissima dichiarazione d’amore, sentimentale ma non troppo, energica ma rilassante.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)