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Lucio Battisti: le 5 canzoni più famose del cantautore italiano

Oggi siamo per qui per soffermarci ancora una volta su uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana: Lucio Battisti. Nato a Poggio Bustone il 5 marzo del 1943, Battisti è considerato ancora oggi come uno dei più influenti e innovativi cantautori del Bel paese e, anche grazie anche alla sua collaborazione con Mogol, è arrivato a vendere milioni e milioni di dischi in tutto il mondo. In questo articolo, invece, vogliamo soffermarci in particolar modo sulle 5 canzoni più famose di Lucio Battisti.

Lucio Battisti, le 5 canzoni più famose: Un’avventura

Iniziamo subito con un grande classico del repertorio di Lucio Battisti: ‘Un’avventura‘. Composta insieme all’immancabile Mogol, ‘Un’avventura’ è probabilmente una delle canzoni d’amore più famose della musica italiana. Due giovani innamorati scoprono che la loro piccola storia d’amore estiva non sarà solo un sentimento passeggero (un’avventura per così dire), ma l’amore di una vita.

La canzone del sole

Pubblicata insieme al brano “Anche per te”, ‘La canzone del sole‘ è stata pubblicata nel novembre del 1971 e, naturalmente, si configura come uno dei singoli di maggior successo del cantautore di Poggio Bustone. Come ricordò poi Mogol durante un suo intervento all’evento-tributo a Ivan Graziani, l’ispirazione per il testo de ‘La canzone del sole’ giunse ripensando ad una vacanza estiva a Silvi Marini (Teramo, Abruzzo) trascorsa da bambino.

Il mio canto libero

Quando si parla di canzoni più famose di Lucio Battisti non si può non citare ‘Il mio canto libero‘. Oltre ad essere un grande classico della canzone italiana, ‘Il mio canto libero’ -pubblicato come singolo insieme al lato B ‘Confusione’- è quasi certamente il pezzo di maggior successo della discografia del cantautore di Poggio Bustone.

I giardini di marzo

Pubblicata il 24 aprile del 1972 insieme al singolo ‘Comunque bella’, la canzone ‘I giardini di marzo‘ è un’altra grande perla della discografia di Lucio Battisti. Il testo del brano, scritto interamente da Mogol in chiave autobiografica, racconta gli anni difficili della sua adolescenza nel dopoguerra: tra povertà, difficoltà economiche e sociali.

Acqua azzurra, acqua chiara

Ed eccoci finalmente giunti all’ultimo brano di questa speciale classifica dedicata al grande Lucio Battisti: ‘Acqua azzurra, acqua chiara‘. Pubblicata il 28 marzo del 1969 insieme a “Dieci ragazze”, ‘Acqua azzurra, acqua chiara‘ è forse il primo vero grande successo del cantautore italiano. Il brano in questione, infatti, quell’anno divenne un tormentone dell’estate (naturalmente ben diverso dai ‘tormentoni estivi’ a cui -purtroppo- siamo abituati oggi). Con questo pezzo, inoltre, la coppia Mogol-Battisti si aggiudicò il terzo posto al Contagiro e, soprattutto, il primo al Festivalbar.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)