gtag('config', 'UA-102787715-1');

Lucio Dalla, La storia di Caruso

Una delle canzoni italiane più famose non solo nel nostro Paese, ma anche in tutto il mondo è senz’altro Caruso. Questa canzone è originariamente stata composta e diffusa da Lucio Dalla, ma ha avuto un tale successo ed una risonanza così forte che ormai non è più considerata di Dalla, bensì quasi di tutti. Sono tantissimi gli artisti che l’hanno cantata riproponendo cover che hanno incantato anche più dell’originale spesso e volentieri. Caruso è un brano semplice, ma potente, il cui ritornello è diventato famosissimo e che ha diffuso in tutto il mondo la storia di Enrico Caruso. Ma come è nata questa canzone?

Lucio Dalla e Enrico Caruso

Innanzitutto, bisogna dire che l’ispirazione per il cantautore bolognese fu a Sorrento. Per una incredibile svolta degli eventi si ritrovò ad alloggiare nello stesso hotel e nella stessa stanza dove aveva alloggiato anni prima Enrico Caruso. Si tratta, come sappiamo, di un famosissimo tenore italiano. In hotel Lucio Dalla scopre la sua storia, parla con diverse persone che lo hanno conosciuto ed un barista in particolare gli offre diverse informazioni. Così prova a ricostruire quella che poteva essere l’essenza del cantante. Si racconta che ebbe una storia d’amore con una allieva che fu molto travagliata. Unendo realtà e dicerie, Dalla si mise brillantemente al lavoro. Il risultato è un testo in cui la vera protagonista è la musica, la potenza del canto. Inizia lentamente, ma quasi come una climax, questa canzone esplode nel celeberrimo ritornello.

La fortuna del brano

Come detto, il brano di Lucio Dalla ebbe ed ha tuttora una incredibile risonanza non solo in Italia, ma anche all’estero. Proprio per la storia a cui si riferisce, sono soprattutto tenori ad interpretarlo. Un esempio è Luciano Pavarotti, ma anche Andrea Bocelli, Josh Groban, ecc. La hanno tutti incisa. Questo classico ha visto anche diverse interpretazioni femminili, come quella di Tina Arena, Lara Fabian, Celine Dion e in Italia Ornella Vanoni. Grazie alla componente napoletana presente nel testo, la canzone è quasi un culto per loro ed è stata interpretata anche da Pino Daniele. In generale al brano va il merito di aver portato l’Italia e Napoli nei cuori della gente attraverso la musica di cui sancisce la potenza.

Qui dove il mare luccica
E tira forte il vento
Su una vecchia terrazza
Davanti al Golfo di Surriento
Un uomo abbraccia una ragazza
Dopo che aveva pianto
Poi si schiarisce la voce
E ricomincia il canto
Te voglio bene assaje
Ma tanto tanto bene sai
È una catena ormai
Che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai.
Share

Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (Domande e proposte: silviargento97@gmail.com)