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Lynyrd Skynyrd: la storia di quella copertina che “predisse” l’incidente aereo

Erano i primi anni ’70 quando, a Jacksonville, in Florida, ebbe modo di nascere il mito dei Lynyrd Skynyrd. La band cambiò il proprio nome in funzione di una semplice presa in giro adolescenziale, senza sapere che, il loro, sarebbe diventato uno degli appellativi più famosi nella storia del Rock. I Lynyrd Skynyrd, infatti, devono il proprio nome alla storpiatura di “Leonard Skinner”. L’uomo in questione era un insegnante di educazione fisica presso la Robert E. Lee Senior High School di Jacksonville. Si trattava di un personaggio particolarmente singolare per quanto conservatore, che non riusciva a sopportare il fatto che i suoi allievi portassero i capelli lunghi.

Visti i presupposti, possiamo solo immaginare la reazione di Skinner alla conoscenza di un gruppo di ragazzi dalle folte chiome con il sogno di diventare Rock Star. La storia dei Lynyrd Skynyrd partì da queste premesse, ma non passò molto tempo da allora, quando il gruppo si affermò sulla fervente scena degli anni d’oro della musica.  Tra il 1973 e il 1976, infatti, i Lynyrd Skynyrd pubblicarono quattro album, diventando uno dei gruppi più influenti sul panorama Rock. Alcuni dei brani da loro pubblicati in quegli anni, risultano essere, a tutt’oggi, delle pietre miliari assolute del genere. Parliamo di tracce del calibro di Free Bird e Sweet Home Alabama. La storia dei Lynyrd Skynyrd, però, subì, ben presto, un tragico risvolto e, sembrerebbe che una loro copertina avesse  predetto l’incidente aereo che avrebbe cambiato per sempre il mondo del Rock.

La copertina dei Lynyrd Skynyrd che predisse l’incidente aereo

Il 1977 segnò, per la leggendaria band statunitense, la svolta definitiva della sua carriera. Era il 17 ottobre di quell’anno quando i Lynyrd Skynyrd rilasciarono il loro quinto album dopo diversi mesi di lavoro in studio. Il titolo dell’opera è Street Survivors. La copertina del disco è rimasta impressa negli annali del Rock, poiché ritrae i 7 membri della band, Ronnie Van Zant, Allen Collins, Gary Rossington, Billy Powell, Artimus Pyle, Leon Wilkeson e Steve Gaines, avvolti dalle fiamme.

Passarono solo tre giorni e, la band, salì su un aereo che avrebbe dovuto condurla dalla città della Carolina del Sud di Greenville a Baton Rouge, in Louisiana; meta della prossima data del tour. Il Convair CV-300 che trasportava i Lynyrd Skynyrd, però, non arrivò a destinazione. Il velivolo, infatti, si schiantò in una palude vicino a Gillsburg, nel Mississippi, a causa di un problema con il carburante. Nell’incidente persero la vita sei dei ventiquattro passeggeri. Si trattò del cantante Van Zant, del chitarrista Gaines, la corista e sua sorella maggiore Cassie, il manager Dean Kilpatrick e i due membri dell’equipaggio.

La pubblicazione di Street Survivors dopo l’accaduto

Come detto, la copertina originale dell’album sembrò predire l’incidente aereo in cui persero la vita gran parte dei membri originali dei Lynyrd Skynyrd. In particolare, la cover ritraeva Steve Gaines quasi scomparire nel fuoco. Dopo la morte del chitarrista, l’effetto della copertina fu abbastanza macabro. La vedova di Steve, Teresa, chiese che il disco venisse ritirato dagli scaffali dei negozi come forma di rispetto nei confronti delle vittime. La label esaudì la richiesta della donna, rimettendo l’album in commercio con in copertina una semplice foto del gruppo su sfondo nero. Non passò molto tempo da quanto accaduto e Street Survivors conquistò il doppio platino. La copertina che sembrò predire l’incidente aereo in cui rimasero coinvolti i Lynyrd Skynyrd venne reintrodotta solo trent’anni dopo, in una versione deluxe dell’album.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)