gtag('config', 'UA-102787715-1');

Lynyrd Skynyrd: perché laband si chiama cosi?

I Lynyrd Skynyrd si formarono nel 1964 a Jacksonville, diventando celebre negli anni ’70 soprattutto grazie al successo della canzone “Sweet Home Alabama” pubblicata nel 1974. Nel 1977 la band subì un grave lutto: in un incidente aereo persero la vita il cantante e principale autore dei testi Ronnie Van Zant, il chitarrista e cantante Steve Gaines e la corista nonché sorella Cassie Gaines. La band si sciolse per poi, dopo dieci anni, nel 1987, organizzare un tour commemorativo. Da allora la band non si è più fermata e tutt’ora continua ad esibirsi dal vivo ed a registrare in studio.

Lynyrd Skynyrd il prof

Il nome della band è senza dubbio bizzarro e per questo in molti si sono chiesti da dove derivasse. Ebbene il nome fu ispirato dall’insegnante di ginnastica della scuola “Robert E. Lee”, frequentata da alcuni membri originali della band”, tale Leonard Skinner. Costui, non gradendo i ragazzi che portavano i capelli lunghi, prese di mira Gary Rossington e Bob Burns, rispettivamente chitarrista e batterista della band. Questo fatto fu fondamentale e l’accento del sud fece il resto.

Lynyrd Skynyrd quando morì Leonard Skinner

I ragazzi infatti presero il nome dell’insegnante e lo storpiarono per prenderlo i giro. L’accento del sud portò ad una pronuncia che suonanva appunto come Lynyrd per Leonard e Skynyrd per Skinner. Quando nel 2010 il professor Leomard Skinner lasciò questo mondo all’età di settantasette anni, Rossington dichiarò: “Siamo molto vicini a tutta la sua famiglia. Lui ha avuto un impatto sulle nostre vite negli anni scolastici così grande che costruimmo su di lui il nome della band”. Il prof comunque non la prese male, infatti anni prima disse: “Tanto non avrei potuto oppormi, che potevo fare?”.

Le controversie legate alla band

La band, fra i principali esponenti del sottogenere denominato southern rock, è stata al centro di controversie nel corso degli anni. Infatti la band per molto tempo non è stata inclusa nella rock’n’roll hall of fame, con tutta probabilità a causa della immagine controversa del sudista, collegata all’utilizzo della bandiera confederata come simbolo, da molti considerata razzista. Questo vessillo è stato introdotto nella band soprattutto da Johnny Van Zant, voce del gruppo dal 1987.

In realtà la band nella sua formazione origibale, pre 1977, dimostrò la sensibilità nei confronti di temi legati al razzismo con brani come “The Ballad of Courtis Loew”. E’ stato poi negli ultimi anni che iniziò a glorificare i “redneck” ed a indentificarsi come tali. Nel 2004 la band si esibì durante la convention dei repubblicani, durante la quale in un video la bandiera confederata si soprapponeva coprendola a quella degli Stati Uniti. Inoltre si pensa che i membri decisionali della hall of fame veda la band attuale come solo un’ombra di quella originale.

Share

Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com