Malore di Marilyn Manson: sviene e poi abbandona il palco

Malore di Marilyn Manson, e il concerto si interrompe all’improvviso

Ricostruiamo la situazione come nella migliore delle scene del crimine. Luogo: Houston; data: domenica sera; contesto: un semplice concerto. Era domenica sera quando l’eccentrico Marilyn Manson si stava esibendo a Houston, negli Stati Uniti. Ad un certo punto, però, l’esibizione del Reverendo si è interrotta. Non c’entra nulla il pubblico nè qualcuno che ha indossato la maglia degli Avenged Sevenfold. A fermare Manson è stato un problema fisico. Il malore di Marilyn Manson l’ha fatto accasciare al suolo, apparentemente svenuto. Nulla di grave, sembra, eppure il Reverendo ha dato qualche segno di cedimento, e sembra che abbia sofferto un po’.

Di che cosa soffre Marilyn Manson?


Non sembra avere problemi fisici, nè alcune malattie nè problemi gravi che non sono stati svelati. Eppure, il malore di Marilyn Manson deve pur derivare da qualcosa. E pensare che lo svenimento è avvenuto durante l’esibizione di Sweet Dreams (Are Made of This), uno dei marchi di fabbrica del suo repertorio. Il Reverendo è letteralmente crollato sul palco, perdendo i sensi. Nel pubblico ovviamente ha preso piede il panico, e nessuno sapeva cosa fare. Poco male, ci ha pensato lo stesso Manson a rialzarsi dopo qualche istante, poggiandosi su uno stage monitor.

Non è mancato l’atto di coraggio: lo statunitense ha cantato un ultimo brano, poi ha salutato il pubblico dicendo di dover abbandonare il palco. E qui la rivelazione: di che cosa soffre Marilyn Manson? Egli l’ha chiamata “heat poisoning”, noi la possiamo chiamare intossicazione alimentare. Warner è poi collassato sul retro del palco, ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

Salta anche l’esibizione con Rob Zombie

Quello di Manson è stato il terzo concerto negli Stati Uniti. Un po’ di satanismo sui palchi non guasta mai, ed è per questo motivo che lo statunitense ha deciso di ritornare prepotentemente sui palchi. Questa volta ad accompagnarlo non c’è stata nessuna censura; o meglio, nessuna per lui. Ai fotografi non è stato possibile fotografare il povero Manson accasciato al suolo, anche se qualcuno del pubblico ha filmato il tutto.

Il Reverendo stava cantando la quinta canzone nella canzone, la celebre cover di Sweet Dreams (Are Made of This) che l’ha reso incredibilmente grande. Nel concerto era prevista anche l’esibizione con Rob Zombie, che ha deciso di anticipare la sua presenza sul palco per non rendere la serata vuota.  «Il mio amico, Mr. Manson, si sente male. Probabilmente ora è sul bus, e si sentirà una m****», ha detto Rob Zombie «Ho bisogno di un partner per il prossimo brano, quindi facciamo un po’ di casino, così si sentirà meglio».

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.