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Marilyn Manson: ‘ho smesso con assenzio e antidolorifici, mi annebbiavano il cervello”

In una recente intervista rilasciata al DJ Zane Love di Apple Music, Marilyn Manson è tornato a parlare del suo passato incasinato e di alcune vicende che hanno condizionato inevitabilmente il suo stile di vita.

L’incidente all’Hammerstein Ballrom di New York che aprì gli occhi al Reverendo

Una delle rivelazioni più sconvolgenti dell’intervista è stata sicuramente quella in cui il Reverendo ha confessato di aver smesso di bere assenzio, visto e considerato tutti i guai e gli incidenti che gli stavano capitando. Nel 2017, infatti, durante un concerto all’Hammerstein Ballrom di New York Manson fu vittima di un bruttissimo incidente che – a dirla tutta- poteva costargli anche la vita: una parte della scenografia si staccò e gli precipitò addosso.

“Quel giorno fui molto fortunato: il tutto cadde appena a quindici centimetri dalla mia testa. Il dolore fu allucinante, ci sono volute 5 o 6 persone per sollevare quel coso dal mio corpo, sembrava di combattere contro un gigantesco mostro di ferro. Ci sono ancora dieci chiodi in titanio nella mia gamba. Credo che ormai sia una gamba bionica: è davvero heavy metal, anzi full heavy metal!”

Marilyn Manson: ‘ho smesso con assenzio e antidolorifici, mi annebbiavano il cervello”

Il cantante ed attore statunitense in quell’occasione rischiò seriamente la vita e, a causa di quel brutto incidente, dovette sottoporsi ad una serie di delicate operazioni:

“In quel periodo ho cercato di non prendere antidolorifici, almeno una volta uscito dall’ospedale. In passato li usavo per uso ricreativo e, a dire il vero, non volevo ricominciare. Così semplicemente non li ho presi. Naturalmente mi ha fatto male, ma una volta che nel tuo cervello si attivano i recettori del dolore, cambia tutto.”

Marylin Manson, al secolo Brian Hugh Warner, ha poi aperto una lunga parentesi sui pericoli dell’alcool:

“Certo, non sono stato e non sarò mai un modello di sobrietà, ma allo stesso tempo non è stato poi così difficile per me fare a meno di certe cose. Sono cose che ti annebbiano il cervello, ed è per questo che ho smesso anche con l’assenzio: ti annebbia il lobo frontale. Molte persone pensano che l’alcool stimoli la creatività di noi artisti, la verità è che ti confonde le idee, ti piega il cervello e nel modo più sbagliato possibile. Questo è ciò che ho imparato tempo fa, soprattutto durante la stesura del disco ‘We Are Chaos’.”

Insomma, pare proprio che il Reverendo Marilyn Manson si sia dato -finalmente- una calmata.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)