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Marilyn Manson, quell’incontro (da dimenticare) con David Bowie

Gli incontri tra le grandi star della musica sono in grado di lasciare notevoli ricordi positivi tra i protagonisti. O meglio, ciò succede nella maggior parte dei casi. A volte, qualcosa può andare storto e un incrocio tra due fuoriclasse può tramutarsi in un vero e proprio incubo. Le due grandi icone del rock e della musica in generale delle quali parleremo di seguito sono estremamente diversa l’una dall’altra. Il primo è Bryan Hugh Warner, conosciuto da tutti con lo pseudonimo di Marilyn Manson e considerato tra gli artisti più controversi. Il secondo è David Robert Jones, noto semplicemente come David Bowie e soprannominato il Duca Bianco per il suo aspetto sobrio ed elegante.

Manson e Bowie, un incontro non proprio idilliaco

Ebbene sì, l’incontro tra Marilyn MansonDavid Bowie non è andato proprio alla perfezione. La maggior parte delle persone comuni avrebbe sognato di incrociare almeno una volta una star straordinaria come il Duca Bianco. Al contempo, non mancano coloro che vorrebbero avere un contatto visivo con il Reverendo. Due icone straordinarie nei loro rispettivi generi musicali, ma spesso qualcosa può andare storto.

Infatti, il buon Marilyn non è rimasto molto felice di una simile circostanza, avvenuta dietro le quinte di uno show a Santa Barbara nel 2004. In quell’occasione, una situazione specifica rovinò quell’incontro che sarebbe potuto essere straordinario. O meglio, si trattava di una persona specifica, ossia Lara Flynn Boyle. Si trattava della giovane e bella attrice di una delle serie televisive più apprezzate a livello mondiale, ossia Twin Peaks. Nelle righe seguenti, scopriremo insieme cosa sia successo.

Marilyn Manson ricorda la situazione spiacevole con Bowie

In occasione di un intervista rilasciata al podcast WTFMarilyn Manson spiegò il suo incrocio quasi casuale di Bowie. Quel concerto a Santa Barbara sarebbe stato molto importante per la star britannica, essendo stato inserito nell’ultimo tour della sua carriera. Da quel 2004 in poi, infatti, Bowie avrebbe smesso di organizzare tournée fino a lasciarci quel maledetto 10 gennaio 2016 a New York, a causa dell’aggravamento di un tumore al fegato.

“Ricordo quando Bowie mi afferrò la cravatta – ci spiega Marilyn – e mi disse: “Oh, Hedi Slimane!”. Il riferimento era alla cravatta di Manson e al nome del suo designer. Il Reverendo ha raccontato di quanto fosse emozionato e un po’ nervoso davanti ad un’icona così meravigliosa. “Mi sentivo come una ragazzina, come se mi fossi bagnato i pantaloni”. Tuttavia, l’imprevisto era dietro l’angolo. In quel momento apparve Lara Flynn Boyle“È entrata in scena e ha rovinato tutto. Ha urlato qualcosa di incomprensibile sulla cocaina e sui servizi igienici. È stato davvero snervante”. E fu così che un attimo solenne divenne, forse, uno dei più grandi rimpianti della vita di Marilyn Manson.

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Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)